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EXPO 2015: Gentiloni, evento politico per agenda sviluppo post-2015

NEW YORK – La sfida di Expo Milano 2015 e’ di andare oltre l’evento turistico per lasciare “un messaggio tangibile” in vista dell’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile post 2015 che verranno definiti in settembre alle Nazioni Unite nell’ambito del 70esimo anniversario dell’Onu: lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni nel corso di un incontro al Consolato Generale d’Italia a New York organizzato da Donne per Expo e dall’Aspen Institute Italia per lanciare l’iniziativa “Women’s Alliance for a Renewed Global Order”.

B9j3aLUIEAAH9HyUn “grazie a Emma Bonino” per aver ispirato Donne per Expo, ha detto Gentiloni secondo cui la manifestazione milanese “sara’ un evento culturale e politico in cui il tema delle donne avra’ un posto speciale per molte ragioni, non ultima perche’ le donne, e il loro empowerment, sono un anello fondamentale nella catena agro-alimentare e del cibo”. Come ha spiegato Marcela Villarreal, direttore dell’ufficio FAO per le partnership, uno studio recente ha dimostrato che le donne, pur essendo centrali nella produzione agricola mondiale soprattutto nei paesi più’ poveri e in via di sviluppo, hanno meno accesso a quanto serve per essere produttive. “Se ci fosse parita’ – ha detto la Villareal – nel mondo ci sarebbero 100 milioni in meno di affamati”.

Invece gli affamati del pianeta sono oltre 800 milioni. La sicurezza alimentare “e’ una vera e’ propria emergenza” anche perche’ stiamo entrando in un periodo di ancora maggiore scarsità’ a causa della pressione demografica”, ha osservato Marta Dassu’, di Aspen Institute nel corso dell’incontro aperto dal Console Generale Natalia Quintavalle e a cui hanno preso parte anche l’ambasciatore d’Italia a Washington Claudio Bisogniero e il Rappresentante Permanente all’Onu Sebastiano Cardi.

L’Alleanza Donne per Expo ha presentato a New York il suo manifesto: “Feeding the Planet ” non e’ uno slogan, un mondo senza fame e malnutrizione e’ possibile e passa anche attraverso l’empowerment delle donne in agricoltura attraverso investimenti in tecnologie e infrastrutture che riducano il carico di lavoro”. Le agricoltrici – ha spiegato Ann Veneman, ex ministro Usa dell’agricoltura ed ex direttore Unicef legando il tema dello sviluppo a quello del cambiamento climatico – sono le prime vittime del global warming: “Quando il pozzo a cui devono attingere acqua si secca sono costrette a camminare di più per approvvigionarsi”.

Una discussione a tutti campo, dunque, con interventi da entrambe le sponde dell’Atlantico. Moderata da Maria Latella di Sky, la discussione ha coinvolto l’ex ministro della Giustizia Paola Severino, Lucy Marcus, fondatrice e Ceo di Marcus Venture Consulting, Nina Luzzatto Gardner di Strategy International e Dorothy Hamilton dell’International Culinary Center a New York a cui fa capo il Padiglione americano all’EXPO. (11 Febbraio 2015)
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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts