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Isis: Consiglio Sicurezza approva stop finanziamenti, Italia co-sponsor

NEW YORK – Bando al traffico di antichità da Iraq e Siria. Sanzioni per chi compra petrolio da Isis e Al Nusra. Stop ai pagamenti dei riscatti per ottenere la liberazione di ostaggi. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha adottato oggi una risoluzione per fermare i flussi finanziari che sostengono le attività della jihad. Il testo sponsorizzato da 35 Paesi tra cui l’Italia e’ stato adottato all’unanimità.

La risoluzione 2199, proposta dalla Russia, si concentra su quattro flussi di denaro diventati un vero e proprio business per Isis e Al Nusra: esportazioni illegali di greggio, saccheggi e traffico clandestino di antichita’, riscatti e donazioni esterne. Un rapporto delle Nazioni Unite lo scorso novembre ha calcolato i profitti del contrabbando di petrolio in 850.000/1,65 milioni di dollari al giorno mentre i sequestri fruttano probabilmente centinaia di milioni di dollari quando i terroristi riescono a farsi pagare per il rilascio degli ostaggi.

La risoluzione invoca il capitolo Sette della Carta dell’Onu e può dunque essere applicata con le armi anche se il testo non autorizza esplicitamente la forza militare. Il Consiglio chiede a tutti i governi di far rapporto sulle misure prese entro 120 giorni: questo potrebbe mettere pressione sulla Turchia considerata Paese di transito per il contrabbando del petrolio.

Sul fronte dei riscatti non sono inclusi nuovi obblighi: si ribadisce che il loro pagamento, a prescindere da chi o come paghi, e’ una violazione degli obblighi legali internazionali. .La risoluzione invita i Paesi Onu – e implicitamente gli europei – ad adottare o seguire tutte le linee guida e “good practices” rilevanti per prevenire e rispondere ai sequestri senza dover pagare.

Il voto unanime e il vasto numeri di co-sponsor mostra la determinazione della comunità; internazionale a fronteggiare la minaccia dei jihadisti che hanno occupato un anno fa parte della Siria e dell’Iraq. “UNSC is united & clear on degrading + defeating ISIL.  targets ISIL’s income streams from smuggling oil, looted antiquities + arms”, ha twittato il Dipartimento di Stato mentre la Rappresnetante permanente americana Samantha Power ha definito il testo “robusto” per le sue “chiare istruzioni pratiche” contro il contrabbando di greggio.

Quanto al saccheggio di antichità, quello che la direttrice dell’Unesco Irina Bokova ha definito un vero e proprio “cultural cleansing” , la risoluzione chiede ai Paesi Onu di “fare i passi appropriati” per fermare il traffico: “I mercanti sono in Europa, Est Europa e nel mondo arabo”, hanno detto fuori dall’Aula dei Quindici gli ambasciatori di Iraq e Siria. (12 gennaio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

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