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Ucraina: Barberis (UNICEF) sul dramma dei bimbi di Donetsk

ROMA – 63 bambini sono stati uccisi nell’ Ucraina dell’Est fino al 12 febbraio, quattro di loro in un solo giorno nella regione di Donetsk e Luhansk, il giorno che l’ONU dedica al dramma dei bambini-soldato e per esteso a tutti i bambini coinvolti nei conflitti armati. “Queste morti sono un richiamo scioccante del prezzo pagato dai bambini ucraini e purtroppo la violenza continua”, rilancia l’allarme Giovanna Barberis, rappresentante Unicef a Kiev raccontando in altri dettagli il dramma dell’infanzia in Ucraina. Secondo l’UNICEF, oltre 1.000 bambini sono stati costretti a cercare protezione nei rifugi sotterranei nella città di Donetsk a causa dei combattimenti in corso.

Giovanna Barberis

Giovanna Barberis

«I bambini di questa regione soffrono enormi livelli di stress a causa del conflitto», afferma la Barberis. «I più a rischio sono coloro che sono costretti a cercare rifugio in cantine e rifugi sporchi, affollati e gelidi,  i bambini che vivono sulla strada, quelli appartenenti a famiglie povere o le cui case sono state gravemente danneggiate.»

Da settembre, riferisce lo staff dell’UNICEF Ucraina, migliaia di persone nelle zone in cui infuriano i combattimenti hanno trascorso la maggior parte delle loro giornate e tutte le notti in 12 rifugi collettivi,con scarso o nessun accesso all’acqua potabile, ai servizi igienici o persino al cibo.

Dimensioni e condizioni di questi rifugi variano, ma si stima che almeno nella sola Donetsk 1.000 bambini cerchino regolarmente protezione in questi locali durante i pesanti bombardamenti

«L’UNICEF ammonisce tutte le parti coinvolte nel conflitto in Ucraina a tenere i bambini fuori dai pericoli», ribadisce Giovanna Barberis: «Esortiamo la comunità internazionale ad agire in fretta, per fornire a migliaia di bambini colpiti l’assistenza di base di cui hanno estremo bisogno».

Da marzo 2014, oltre un milione e mezzo di civili sono stati costretti a fuggire dalle zone teatro del conflitto. Circa un milione di essi – fra cui 130.000 bambini – sono sfollati in altre regioni dell’Ucraina.

L’UNICEF ha fornito articoli per l’igiene per oltre 1.100 bambini e adulti che vivono in rifugi e scantinati, e inizierà nei prossimi giorni a distribuire capi di vestiario invernali ad almeno altri 10.000 bambini nelle zone di guerra.

A dicembre l’UNICEF ha lanciato un appello alla comunità internazionale dei donatori, finalizzato a reperire 32,4 milioni di dollari, indispensabili per affrontare le necessità umanitarie più urgenti dei bambini e delle famiglie in Ucraina. Finora, sono stati ricevuti poco più di 10 milioni di dollari – meno di un terzo della somma necessaria. (14 febbraio 2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts