Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Libia: Italia, centrale diplomazia Onu, domani CdS

ROMA/NEW YORK – Vertice a Palazzo Chigi sulla Libia mentre Bernardino Leon chiede “giorni” per il negoziato e il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riunisce domani pomeriggio in seduta pubblica di emergenza sulla crisi libica dopo le decapitazioni di 21 egiziani copti sulle sponde del Mediterraneo.

Per l’Italia “la diplomazia Onu e’ centrale” per promuovere la pace e la stabilita’ in Libia, ha detto il premier Matteo Renzi al telefono con il presidente francese Francois Hollande mentre il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha visto il collega di Malta George Vella, altro Paese in prima linea nell’emergenza emigrazione e che potrebbe contribuire all’azione internazionale anti-Isis. Ma e’ ancora presto per aspettarsi una risoluzione che dia mandato a una coalizione anche perche’ manca la precondizione: “Una richiesta delle autorita’ libiche che richieda l’intervento internazionale”, ha spiegato un ambasciatore arabo al Palazzo di Vetro.

Questa lettera finora non e’ arrivata, ha confermato il portavoce della missione libica all’Onu Omar Ihwainish indicando d’altra parte che il ministro degli esteri del governo libico a Tobruk (quello internazionalmente riconosciuto Mohamed al Dairi e’ in arrivo a New York e domani parlera’ in Consiglio di Sicurezza: “Si sapra’ di più domani”, ha detto Ihainish.

Intanto, in vista della riunione, proseguono i contatti a tutto campo. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che oggi ha sentito al telefono il presidente francese Francois Hollande, si é riunito questa mattina a Palazzo Chigi con i ministri degli Esteri Paolo Gentiloni, degli Interni Angelino Alfano e della Difesa Roberta Pinotti assieme al Sottosegretario Marco Minniti. E’ stato ribadito l’impegno italiano per una forte azione diplomatica in ambito ONU e il sostegno per una iniziativa urgente al Consiglio di Sicurezza che promuova stabilità e pace in Libia.

A New York Egitto e Francia, che fa da capofila al negoziato, sono al lavoro su un testo di quello che potrebbe diventare una risoluzione o una dichiarazione alla stampa. “Si aspetta di vedere cosa dira’ il ministro degli esteri egiziano Sameh Shoukry”, ha detto fuori dall’aula del Consiglio il numero due britannico Peter Wilson. Shoukry, da ieri a New York, ha avuto contatti bilaterali con ambasciatori del Consiglio, con i P5 (Francia, Gran Bretagna, Russia, Cina), con i Paesi del Gruppo Arabo e con il segretario generale Ban Ki moon. Giovedi’ poi il rappresentante del Cairo partecipera’ agli incontri di Washington sull’estremismo violento convocati dal segretario di Stato John Kerry. Ci saranno anche Ban e l’Alto Rappresentante Ue Federica Mogherini, per l’Italia il ministro delll’Interno Angelino Alfano. La Libia, dopo le decapitazioni dell’Isis, sara’ alta nell’agenda anche alla luce dei raid aerei del Cairo di cui, ha fatto sapere una fonte dell’amministrazione Obama, gli Stati Uniti non erano stati informati in precedenza.

Intanto, secondo fonti diplomatiche, l’inviato dell’Onu per la Libia Bernardino Leon, che ieri a Madrid ha visto la Mogherini, si e’ detto prudentemente ottimista e ha chiesto “giorni di tempo” per portare avanti il negoziato.

Il dialogo avviato da Leon in Libia “e’ la chance migliore per aiutare la Libia a uscire dalla crisi in cui si trova”, aveva detto ieri Ban secondo cui “solo attraverso il dialogo i libici potranno costruire uno stato e istituzioni capaci di fronteggiare il terrorismo”. All’Onu non trovano invece riscontro le ipotesi lanciate in Italia su un “rafforzamento” dello sfondo Onu in Libia affiancando a Leon l’ex premier – e inviato per il Sahel – Romano Prodi. Una proposta avanzata sul Corriere della Sera dal fondatore della Comunita’ di Sant’Egidio Andrea Riccardi secondo cui “si aprirebbe un percorso difficile ma con tante opzioni possibili”. (17 febbraio 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts