Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Peacekeeping: droni in Congo fanno scuola, DPKO apre a UUAV in Mali

(Alessandra Baldini)

NEW YORK – I droni italiani in Congo fanno scuola: il dipartimento delle Nazioni Unite per il peacekeeping (DPKO), forte dell’esperienza dei “Falchi” usciti dagli stabilimenti di Ronchi dei Legionari della Selex Es, ha aperto una nuova gara di appalto per veicoli aerei non armati senza pilota (UUAV) da usare sul deserto del nord del Mali. Diverse le specifiche per i velivoli che si alzeranno dalla pista di Gao e Timbuktu rispetto a quelli impiegati nella missione Monusco: l’autonomia di volo richiesta e’ di 20 ore di volo contro le 12 circa degli aeroplanini “unmanned” che pattugliano da oltre un anno le giungle congolesi al confine con il Ruanda.

L’apertura della gara coincide con una valutazione strategica del Dpko sulla base dell’esperienza pilota maturata in Africa: già all’inizio della scorsa estate il capo del DPKO Herve Ladsous aveva segnalato l’intenzione di usare la tecnolgia UUAV per rafforzare le capacita’ della missione Minusma e per proteggere civili e il proprio personale.

L’annuncio della gara in Mali coincide con una scelta di campo del DPKO, o quantomeno della commissione di esperti incaricata di valutare il futuro delle operazioni di pace. Il gruppo ha chiesto all’Onu di incorporare i progressi tecologici dei droni non armati per meglio contrastare le sfide del 21esimo secolo, ha detto un portavoce dell’Onu.

Ha guidato l’esame dell’Expert Panel on Technology and Innovation del peacekeeping l’americana  Jane Holl Lute. “Abbiamo davati un ambiente complesso, che si evolve rapidamente, e il peacekeeping deve essere in grado di rispondere altrettanto rapidamente a una vasta gamma di sfide”.

I “Falchi”della Selex ES a volano in Congo dal dicembre 2013 e hanno anche funzioni di deterrente psicologico. ” Tutti sanno che stanno volando”. Il Congo, dove i droni della Monusco hanno salvato vite di civili che stavano annegando nel lago Kivu, e’ stato il primo banco di prova per gli UUAV nel peacekeeping: un esperimento che vede entusiasta il Dpko. “Mai prima d’ora truppe straniere sono state in grado di raccogliere informazioni cosi’ precise su persone e luoghi di interesse”, aveva scritto un anno fa il New York Times: “Chi vende armi a chi, dove operano le miniere d’oro illegali, la localizzazione precisa di una base ribelle. Tutto questo, dicono i funzionari delle Nazioni Unite, e’ top secret e condivisibile solo a discrezione dei legali Onu”. (25 febbraio 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts