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ILO: mediazione Italia a Ginevra sblocca impasse su diritto sciopero

GINEVRA – Dopo mesi di pressione da parte dei sindacati e graze alla mediazione dell’Italia, il diritto di sciopero e’ stato riconosciuto dagli stati membri dell’ILO, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro,

Il riconoscimento e’ arrivato al termine di una riunione tripartita a Ginevra che si e’ svolta dal 23 al 25 febbraio. La Consigliere Marilina Armellin, Presidente in carica del gruppo governativo, è riuscita nel difficile compito di far convergere le posizioni dei 185 Paesi membri dell’ILO sul tema. La posizione comune negoziata sotto gli auspici della Presidenza italiana e pronunciata dal Consigliere Armellin ha rivendicato la dignità del diritto di sciopero come principio fondamentale dell’ILO, sottolineando la sua forte connessione con la libertà di associazione.

Un comunicato congiunto di datori di lavoro e gruppi sindacali a seguito della riunione afferma d’altro canto che il diritto generico ad “azioni industriali” (ma non si usa la parola sciopero) e’ riconosciuto dall’ILO.  Il “cessate il fuoco bilaterale” promuove un pacchetto di misure per por fine all’impasse che aveva bloccato l’ILO dal 2012 su questo argomento. Le proposte – “A possible way forward”, con indicazioni per la riforma del sistema di supervisione – verranno sottoposte in marzo all’approvazione del board dell’organizzazione internazionale.

I rappresentanti dei datori di lavoro avevano contestato il diritto di sciopero perche’ non espressamente menzionato nella Convenzione 87 del 1948 sulla Libertà di Associazione pur essendo da anni universalmente accettato da governi, lavoratori e dipendenti. La nuova enunciazione, con il riconoscimento delle “industrial actions” non contiene tuttavia alcun esplicito riferimento al diritto di sciopero ed è l’unico riferimento contenuto nel documento rispetto al tema preannunciato della Riunione Tripartita. Le parti sociali hanno infatti mantenuto le rispettive posizioni di distanza sul tema. Il valore dell’accordo raggiunto dai Governi tuttavia rimane: sono infatti gli Stati membri a ratificare e dare concreta applicazione alle norme internazionali del lavoro. (27 febbraio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts