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Stato Palestinese: soddisfazione ANP su voto Parlamento italiano

RAMALLAH – Nel ribadire “l’impegno della leadership palestinese per raggiungere una pace giusta e duratura sul principio dei due Stati”, la presidenza palestinese ha accolto con favore la mozione del Parlamento italiano che invita il governo a promuovere il riconoscimento dello Stato della Palestina sui confini del 1967 e ha auspicato “che il governo italiano possa ora trasformare l’ invito delle Camere in un riconoscimento pieno”.

In un comunicato diffuso dall’agenzia palestinese Wafa e ripreso in Italia dall’AGI, la presidenza dell’Anp ha affermato che la “coraggiosa decisione del Parlamento italiano” potra’ “sostenere e rafforzare il percorso e le possibilita’ di pace e di salvare la soluzione dei due Stati sostenuto dalla comunita’ internazionale”.
Il voto di Montecitorio del 27 febbraio ha ricevuto il plauso anche di Israele secondo cui e’ stato “un ottimo risultato”. La Camera ha approvato due mozioni non esattamente sovrapponibili, esito di un negoziato per evitare ulteriori rinvii del voto. “Prendiamo atto dell’impulso che e’ venuto dal parlamento a promuovere il riconoscimento dello Stato palestinese e a sostenere la ripresa del negoziato tra le parti nell’ottica di una soluzione basata su due Stati. Questa è la nostra posizione”, ha detto il ministro degli esteri Paolo Gentiloni ieri a Teheran.
La mozione presentata dal Pd, approvata con 300 si e 45 voti contrari e 59 astenuti, impegna il governo “a promuovere il riconoscimento della Palestina quale Stato democratico e sovrano entro i confini del 1967 e con Gerusalemme      quale capitale condivisa, tenendo pienamente in considerazione le preoccupazioni e gli interessi legittimi dello Stato di Israele; a ricercare, a tal fine, un’azione coordinata a livello internazionale, e in particolare in seno all’Unione europea ed alle Nazioni Unite, in vista di una soluzione globale e durevole del processo di pace in Medio Oriente fondata sulla esistenza di due Stati, palestinese ed israeliano ad attivarsi per sostenere e promuovere il rilancio del processo di pace tramite negoziati diretti fra le parti.
Subito dopo e’ stata approvata, con il parere favorevole del governo, 237 voti a favore, 84 no e 64 astenuti, una seconda mozione Ap-Sc che lega il riconoscimento dello Stato palestinese al raggiungimento di una intesa tra Al Fatah e Hamas: il testo chiede al Governo  di “sostenere sia in sede bilaterale che multilaterale, di concerto con i partner europei, la tempestiva ripresa del negoziato diretto fra israeliani e palestinesi, come via maestra per la realizzazione degli Accordi di Oslo; promuovere il raggiungimento di un’intesa politica tra Al-Fatah e Hamas che, attraverso il riconoscimento dello Stato d’Israele e l’abbandono della violenza, determini le condizioni per il riconoscimento di uno Stato palestinese; promuovere in seno all’Unione europea un’azione più determinata sulla crisi del Medioriente ripristinando l’inviato speciale per il processo di pace ma soprattutto prospettando a entrambe le parti i vantaggi di un partenariato speciale con la stessa Unione, una volta che fosse concluso il conflitto.
 
Finora in Europa hanno approvato per voto parlamentare il riconoscimento dello Stato palestinese Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna, Svezia, Lussemburgo e Portogallo, oltre allo stesso Parlamento europeo. (2 marzo 2015)
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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts