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Nexus: acqua, cibo, energia per sviluppo sostenibile, seminario Cooperazione Enea

ROMA – Insieme per un uso sostenibile delle risorse idriche e dell’energia per lo sviluppo agricolo, in vista del dibattito che sugli stessi temi troverà spazio all’interno di Expo 2015. E’ il tema del seminario ’’NEXUS. Cibo, acqua, energia nello sviluppo sostenibile’’, promosso alla Farnesina dall’Enea e dalla Direzione Generale per la Cooperazione italiana allo Sviluppo (Dgcs).

In vista dell’elaborazione della nuova Agenda post 2015, occorre adottare una ”più integrale visione dello sviluppo”, nella consapevolezza della crescente interazione fra economia, crescita sociale e dignità umana nel contesto in cui viviamo, ha detto il Direttore Generale della Cooperazione italiana allo sviluppo, Giampaolo Cantini. ”Serve per questo – ha spiegato Cantini – un approccio più ampio alla complessità dello sviluppo. La differenza rispetto al passato è che la preoccupazione di essere coerenti richiede oggi un approccio particolarmente rigoroso, anche sotto il profilo scientifico”.

Questo obiettivo, ha aggiunto Cantini, ”è alla radice della collaborazione sempre più intensa tra la Cooperazione italiana e l’Enea, che ha accumulato negli anni un ventaglio vasto e sistematico di competenze tecnico-scientifiche sulla complessità dello sviluppo sostenibile. Nella stessa prospettiva la cooperazione allo sviluppo sta registrando utilmente un legame sempre più intenso con le istituzioni scientifiche e accademiche italiane”.

Per il Commissario dell’Enea, Federico Testa, acqua, cibo ed energia sono ”elementi portanti dello sviluppo sostenibile: ciò significa ragionare di promozione e diffusione di tecnologie anche nei progetti di cooperazione, al fine di rendere disponibile il meglio che c’è in questo campo laddove ce n’è bisogno. Testa ha poi evidenziato il ”forte nesso esistente tra crescita economica e demografica”, il che rende ”evidente” l’urgenza del tema riguardante l’aumento dell’efficienza nei processi di produzione e trasformazione degli alimenti e, al contempo, quello del contenimento delle perdite e degli sprechi alimentari.

Sono intervenuti all’incontro anche Gabriele Zanini, responsabile dell’Unità tecnica ”Modelli, metodi e tecnologie per le valutazioni ambientali” dell’Enea, Emanuela Colombo, professore associato presso il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, Nicola Lamaddalena, Direttore del Dipartimento ”Gestione delle risorse Acqua e suolo” presso il Centro internazionale di Alti studi agronomici nel Mediterraneo (Ciheam), Olivier Dubois, Coordinatore del Programma Energia della Fao, ed Enrico Giovannini, professore ordinario di Statistica economica all’Università di Roma Tor Vergata e Presidente della Commissione Onu per lo sviluppo sostenibile ed ex Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.

Nel corso dell’incontro le riflessioni più recenti sui temi dello sviluppo sostenibile hanno permesso di aprire un confronto sulla necessità di adottare nei progetti di cooperazione modelli basati sull’efficienza energetica , su una quota maggiore di fonti rinnovabili e sull’ottimizzazione dell’uso dell’acqua. In questo ambito l’Enea e la Dgcs hanno sottoscritto lo scorso anno un Protocollo d’intesa che rafforza le attività congiunte nel campo della cooperazione allo sviluppo. Nel documento finale della Conferenza sullo sviluppo sostenibile di ”Rio +20” sono state identificate come aree prioritarie l’acqua, l’energia e la terra, mentre l’uso efficiente di queste risorse per la produzione del cibo viene riconosciuto come un primo passo nella lotta alla povertà e verso uno sviluppo economico e sociale sostenibile.

Oltre 1l 70% del consumo di acqua è oggi imputabile alle coltivazioni e all’allevamento, mentre quasi un miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile e lo stesso numero soffre la fame. L’energia utilizzata dalla catena alimentare è di circa il 30% di quella consumata nel mondo a fronte di due miliardi e mezzo di persone che nel mondo non hanno accesso a fonti energetiche.

In futuro la situazione non sarà migliore se non si interverrà massicciamente: l’Ocs stima che la domanda mondiale di energia  e di acqua aumenteranno rispettivamente dell’(05 e del 55%, mentre la Fao prevede nello stesso periodo una crescita del 60% della domanda alimentare.

(6 FEBBRAIO 2015).

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

1 Comment on Nexus: acqua, cibo, energia per sviluppo sostenibile, seminario Cooperazione Enea

  1. In the context of protection of the natural resources, a model of sustainable agriculture that integrates the agro system with aquatic ecosystem, managed in its biological dimension, can be a concrete reply at the climatic changes and invasive anthtropization.
    Eutrophication, desertification, drought, the heating of the planet accelerates the processes in course and it strikes particularly vulnerable areas like Africa and Southern Europe. The climatic changes will impose new systems of agricultural production, able to protect the environment and the productive potentialities of natural resources used.
    http://agricolturadelleacque.it/?lang=en

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