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Centrafrica: capo progetto COOPI incontra Consiglio Sicurezza

(Alessandra Baldini)

NEW YORK – Con il Consiglio di Sicurezza in visita in Africa,  e’ stato un capo-progetto della ONG italiana COOPI a consegnare agli ambasciatori dei Quindici nella Repubblica Centrafricana  un messaggio a nome delle molte organizzazioni non governative presenti nel Paese. Filippo Brisighelli ha incontrato il Consiglio a Bria, 450 chilometri da Bangui, una citta’ di 35 mila abitanti che fino a un mese fa e’ stata sotto il controllo dei ribelli Séléka.

Nell’incontro Brisighelli ha chiesto agli ambasciatori, guidati dal francese Francois Delattre, presidente di turno per il mese di marzo, di adoperarsi perche’ la missione di pace MINUSCA faccia di più per assicurare la sicurezza della consegna di aiuti umanitari.

La presidente Samba Panza riceve il Consiglio di Sicurezza a Bangui

La presidente Samba Panza riceve il Consiglio di Sicurezza a Bangui

Il messaggio consegnato da Brisighelli e’ stato elaborato e sottoscritto da oltre una ventina di ONG tra cui, oltre a COOPI, anche INTERSOS, da qualche mese presente in Centrafrica ad occuparsi dei rifugiati. Le organizzazioni notano che la situazione nel Paese e’ tutt’altro che normalizzata: “Resta precaria e letale, con il governo nazionale e la comunità internazionale ancora in gravi difficolta’ per ridurre un clima generalizzato di mancanza di sicurezza che mette significativamente in pericolo la protezione dei civili e colpisce la risposta umanitaria in generale”.

Il direttore di COOPI in Centrafrica Alessandro Ponti con l'ambasciatrice Samuela Isopi

Il direttore di COOPI in Centrafrica Alessandro Ponti con l’ambasciatrice Samuela Isopi

COOPI-Cooperazione Internazionale, una organizzazione umanitaria, laica ed indipendente che lotta contro ogni forma di povertà per migliorare il mondo, e’ arrivata in Centrafrica nel 1974 e da allora non ha mai lasciato il Paese. Durante l’ultima crisi l’ONG fondata a Milano da padre Vincenzo Barbieri nel 1965 ha fornito assistenza umanitaria d’urgenza a persone in situazione di estrema vulnerabilità: rifugiati, profughi, bambini soldato, comunità colpite dalla violenza etnico-religiosa e donne vittime di abusi. Circa 400.000 centrafricani, l’8% della popolazione, beneficiano in maniera diretta o indiretta del lavoro di COOPI sul campo. Ad oggi più della metà della popolazione, 2.5 milioni di persone su un totale di 4.6 milioni, necessita di assistenza umanitaria.

In Centrafrica e’ attiva anche Emergency, con un centro pediatrico a Bangui e un reparto di chirurgia nell’ospedale pediatrico locale, mentre sul fronte politico la Comunita’ di Sant’Egidio ha facilitato la firma a Roma a fine febbraio di un importante accordo di riconciliazione nazionale per la tenuta di elezioni libere e pacifiche. Quest’anno la Farnesina dovrebbe disporre di un finanziamento di 1.5 milioni di euro sul canale multilaterale, che saranno  destinati ad agenzie ONU (FAO, UNHCR e OMS) con l’obiettivo di agevolare la collaborazione conn le tre ONG. (13 febbraio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts