Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Ebola: Kamara (Sierra Leone), grazie a Italia per battaglia verso “caso zero”

MILANO – Grazie all’Italia per aver aiutato in una battaglia che sta cominciando a dare i suoi frutti: quella contro Ebola. In una intervista esclusiva con Vita.it, il ministro degli Esteri della Sierra Leone Samura Kamara ringrazia il governo italiano “per il suo grande sostegno. Insieme possiamo raggiungere il caso zero”.

Con 11.600 vittime in dodici mesi, la Sierra Leone è il paese africano più colpito da Ebola. Un’emergenza che il governo sierraleonese combatte senza tregua, con l’aiuto dell’Italia, e i risultati si vedono, ha detto Kamara.

In Sierra Leone l’Italia è in prima linea per combattere assieme al suo governo l’emergenza Ebola ed arrivare al caso zero. Con quale valore aggiunto? ha chiesto il primo e unico magazine in Italia interamente dedicato al Terzo Settore e nel cui comitato editoriale siedono oltre 60 organizzazioni no profit italiane.

“Prima di tutto voglio esprimere la mia gratitudine nei confronti del Governo e del popolo italiano per l’assistenza fornita in Sierra Leone per sconfiggere Ebola”, ha detto Kamara che e’ anche candidato alla presidenza della Banca africana di sviluppo ricordando la “relazione storica con il vostro paese, e uno dei risultati più emblematici realizzati attraverso l’assistenza italiana è la diga Freemont Bumbuna, che fornisce oggi circa 50 megawatt giornalieri di energia idroelettrica. Questo progetto ha dato un contributo significativo al nostro sviluppo economico”.

Kamara ha ricordato che durante la conferenza su Ebola che si è tenuta a Bruxelles, c’e’ stato un confronto con i partner internazionali su quello che succederà una volta raggiunto il caso zero: “Sono sicuro che l’Italia ci sosterrà in questa causa aiutandoci anche a dimostrare che possiamo raggiungere l’ultimo miglio, condizione sine qua non per far rilanciare il nostro paese”.

Il caso zero, secondo alcuni esperti, sembra essere ancora lontano, ha obiettato Joshua Massarenti di Vita: “Credo che si debba rimanere ottimisti, considerato il livello di formazione e i trattamenti che abbiamo ricevuto, ora possiamo contare su un capitale umano, centri e laboratori che possono fornire risultati rapidamente. Penso che ci troviamo in uno stato di preparazione maggiore, quello che ci resta da fare è mobilitare la popolazione ed assicurarci di adottare solidi protocolli sanitari, special modo nelle sepolture. Questo ci aiuterà a raggiungere il caso zero. Ricordiamo che il picco Ebola raggiunto il 9 novembre 2014 è stato di 1,911 casi, da allora il numero di nuovi casi è calato drasticamente, ciò è estremamente positivo”.

Vita ricorda che tra 2 e 8 marzo i nuovi casi di Ebola censiti dall’OMS sono stati 58. (13 marzo 2105)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts