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Libia: fase “finale” colloqui giovedì 19, dopo Ban a Roma

SKHIRAT (MAROCCO) – “La fase finale, decisiva dei colloqui” sulla Libia si terranno giovedì prossimo 19 marzo in Marocco: lo ha annunciato l’inviato speciale dell’Onu, Bernardino Leon, parlando a giornalisti dopo un round negoziale a cui non ha partecipato la delegazione di Tobruk. Leon ha rinviato alla prossima settimana il nuovo round di colloqui per dare alle parti “il tempo di prepararsi”.

L’obiettivo e’ arrivare a un governo di unita’ nazionale e un cessate il fuoco duraturo. Alla vigilia del nuovo round, il segretario generale dell’Onu Ban Ki moon incontrerà a Roma il premier Matteo Renzi e il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Le parti coinvolte nel negoziato sono divise internamente. Secondo l’agenzia Reuters e’ stato il Parlamento di Tobruk, di cui alcuni delegati hanno disertato i colloqui, a chiedere a Leon il rinvio “per aggiungere nuovi membri e nuovi consiglieri”, ha detto l’inviato delle Nazioni Unite.

Intanto, sempre secondo il resoconto della Reuters, rappresentanti del Parlamento di Tripoli hanno chiesto all’Onu di esprimere una posizione ufficiale su Khalifa Haftar, l’ex alleato di Gheddafi nominato capo dell’esercito del governo di Tobruk.

Secondo Renzi, in una intervista a SkyTg24, “c’e’ l’assoluta necessita’ di intervenire in Libia prima che le milizie dell’Isis occupino in modo sistematico, non soltanto piccoli e sporadici luoghi, ma direi in generale una parte della Libia”. Ci sono sensibilita’ diverse a tutti i livelli nella comunita’ internazionale, all’interno dei singoli Paesi e delle istituzioni delle Nazioni Unite, “ma non c’e’ alcun dubbio sul fatto che occorra lottare con decisione e determinazione contro il terrorismo”, ha sottolineato Renzi ricordando le consultazioni dell’Italia con la Russia, la Francia e la Gran Bretagna e annunciando  che nelle prossime settimane chiudera’ “il giro d’orizzonte con un approfondimento con gli Stati Uniti che sono giocatore chiave”. L’incontro a Washington e’ previsto a meta’ aprile.

Il premier ha auspicato di riuscire “ad affrontare la Libia come una priorita'” perche’ “non puo’ essere l’ultimo dossier”. Il Mediterraneo “non e’ una periferia dell’Europa, ma e’ il cuore ed e’ importante che lavoriamo con tutti i Paesi principali dell’area e l’Egitto e’ il piu’ importante dal punto di vista numerico per la quantita’ di abitanti, lo e’ per la storia e per il ruolo chiave che puo’ avere in un processo di pace e stabilizzazione”, ha proseguito Renzi a margine del forum economico di Sharm el Sheikh: “Con il presidente al Sisi siamo al terzo incontro nei giro di sei mesi, lavoriamo insieme, la priorita’ per tutti e’ la lotta al terrorismo ed evitare che la Libia diventi un ulteriore elemento di preoccupazione”. (13 marzo 2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts