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Giornata Mondiale Foreste: Italia, mai così tante in mille anni storia

ROMA/NEW YORK –  Nell’ultimo millennio l’Italia non ha mai avuto tanti boschi come oggi: un Paese che nel Medioevo ha sofferto il massimo periodo di deforestazione della sua storia ha imparato la lezione: “Nuove tecnologie e la meccanizzazione dell’agricoltura hanno permesso la coltivazione intensiva di piu’ piccole estensioni di terra permettendo la rinascita di foreste sulle colline e sulle montagne”, ha detto un rappresentante italiano all’Onu nel corso di una riunione organizzata per segnare la Giornata Internazionale delle Foreste che le Nazioni Unite celebrano il 21 marzo.

L’Italia e’ in controtendenza rispetto ai trend globali che, rivela un rapporto Onu, vede la distruzione di 13 milioni di ettari di foreste all’anno, pari a circa la superficie dell’Inghilterra, “un ritmo non sostenibile”. Oggi le foreste in Italia crescono a un tasso dello 0,6 per cento all’anno. Ci sono in Italia 200 alberi pro capite; negli ultimi 40 anni la natura ha riconquistato 3,5 milioni di ettari. Un andamento in linea con quanto vorrebbero le Nazioni Unite:”Per costruire un futuro sostenibile e resiliente al clima dobbiamo investire sulle foreste. Ciò richiederà un impegno politico ai più alti livelli, politiche ‘smart’, un’applicazione effettiva della legge, partnership e finanziamenti innovativi”.

Secondo l’Onu le foreste sono in prima linea contro il cambiamento climatico, ma allo stesso tempo sono sempre più vulnerabili a ciò che esso comporta in termini di temperature, piogge e siccità. La Giornata, istituita dall’Onu, quest’anno è dedicata al clima perché “sostenere le foreste e mitigare il cambiamento climatico sono due facce della stessa medaglia”. Le foreste sono il più grande raccoglitore di CO2 dopo gli oceani. Il carbonio che imprigionano equivale a circa il 10% delle emissioni globali previste per la prima metà di questo secolo, mentre la deforestazione rappresenta il 17% delle emissioni causate dall’uomo. Circa 1,6 miliardi di persone, incluse duemila culture indigene, dipendono dalle foreste per cibo, carburante, alloggi e reddito. I tre quarti dell’acqua dolce del Pianeta vengono dai bacini delle foreste, che prevengono anche frane ed erosioni. E’ ora, conclude l’Onu, di prendere provvedimenti.

(MNT/BN 20 marzo 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts