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Acqua e’ futuro per bimbi zone rurali Marocco, progetto Cooperazione

SOUAKA (MAROCCO) – Acqua potabile per i bambini  – e le bambine – delle zone rurali in Marocco grazie a un contributo della Cooperazione Italiana.  A Souaka e’ stata inaugurata la prima parte del progetto di allaccio idrico e di realizzazione dei servizi igienici in 44 scuole elementari e 19 dispensari sanitari della Provincia di Settat. L’evento rientra nell’ambito del Progetto Pager per il miglioramento dell’accesso alle risorse idriche e all’igiene ambientale nella regione dove tradizionalmente si concentrano le iniziative della Cooperazione. Presenti alla cerimonia la Ministro delegata dell’Energia, delle Miniere, dell’Acqua e dell’Ambiente, incaricata dell’Acqua, Charafat Afailal e l’Ambasciatore italiano a Rabat, Roberto Natali.

Unknown-4Il progetto Pager ha come obiettivo quello di provvedere all’allacciamento d’acqua potabile, alla costruzione di strutture igieniche e all’educazione igienico ambientale in un totale di 125 scuole rurali, all’allacciamento di acqua potabile a 48 dispensari sanitari rurali e a collegare i centri rurali remoti con sistemi autonomi di acqua potabile. Beneficeranno dell’iniziativa circa 18 mila alunni delle scuole elementari, ai quali si aggiungono il corpo insegnanti, le associazioni dei genitori, i pazienti dei dispensari sanitari rurali e tutta la popolazione dei comuni rurali di M’garto ed Ouled M’hammed.

Grazie a questo progetto il governo marocchino prevede un forte incremento del tasso di alfabetizzazione femminile: verranno infatti abbattute le maggiori barriere esistenti nel mondo rurale, ossia la mancanza di acqua potabile e la carenza di strutture igieniche adeguate. In seguito alla positiva esperienza maturata dalla Cooperazione italiana nel corso del precedente progetto concluso nel 2010, è ora in corso di realizzazione la seconda fase del progetto che in rispetto al principio di ownership è gestito dal Governo del Marocco. L’impegno per l’Italia e’ di 4.500.000 euro, la maggior parte dei quali dati in gestione diretta al governo di Rabat.

L’iniziativa coincide con la Giornata Internazionale dell’Acqua istituita nel 1992 dall’Assemblea Generale dell’Onu dopo la Conferenza di Rio. Nel mondo circa 750 milioni di persone non hanno accesso ad acqua potabile, secondo le stime dell’UNICEF pubblicate in questi giorni. In media, circa 1.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie legate ad acqua non sicura, mancanza di servizi igienico-sanitari e scarsa igiene.

Secondo l’Unicef, inoltre, dei milioni di persone che nel mondo non hanno ancora accesso all’acqua, il 90% vive in aree rurali e vengono escluse dai progressi realizzati dai propri paesi. Per le donne e le bambine, andare a prendere l’acqua toglie tempo che potrebbero dedicare allo studio o alla famiglia, nelle aree non sicure sono anche esposte a rischi di violenza e attacchi. (24 marzo 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts