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Camerun: aiuti italiani all’Oim per far fronte a violenze Boko Haram

ROMA – La Cooperazione italiana ha offerto un contributo di emergenza di 350 mila euro all’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) per sostenere le attività di assistenza a rifugiati, sfollati interni e comunità ospitanti nel nord del Camerun ed affrontare la situazione umanitaria causata dalle continue violenze del gruppo terroristico fondamentalista Boko Haram, attivo soprattutto nella confinante Nigeria.

Il contributo italiano si focalizzerà sulle attività dell’Oim nei distretti settentrionali di Mayo-Sava, Mayo-Tsanaga e Logone-et-Chari, confinanti con la Nigeria, nei quali sono presenti 70 mila sfollati interni e 50 mila rifugiati nigeriani. La risposta umanitaria in queste aree, caratterizzate da una situazione di malnutrizione ricorrente, insicurezza alimentare e colera, è ancora insufficiente a causa dei problemi di accesso e delle proibitive condizioni di sicurezza.

Sono previste in particolare attività di distribuzione di beni di prima necessità quali coperte, set da cucina, materassi e kit igienici, intesi a migliorare le condizioni di vita di circa 1.250 famiglie (10 mila persone) per un periodo di sei mesi. L’Ambasciatrice italiana in Camerun Samuela Isopi ha incontrato il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Ministro Ferdinand Ngoh Ngoh, per presentare le iniziative promosse dall’Italia, annunciando tra l’altro il prossimo arrivo di un volo di aiuti umanitari organizzato in collaborazione con l’ONG Intersos. Il Segretario Generale ha ringraziato il Governo e il popolo italiano per l’aiuto alla difficile situazione nel Nord assicurando la piena collaborazione delle autorità camerunesi per la realizzazione delle attività sul terreno.

Secondo le Nazioni Unite, le continue violenze perpetuate da Boko Haram hanno provocato finora lo spostamento di circa un milione di persone all’interno della Nigeria ed un grave deterioramento della situazione umanitaria anche nei paesi limitrofi – Niger, Ciad e Camerun -, dove ammonta complessivamente a 200 mila il numero delle persone bisognose di assistenza.

(26 marzo 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts