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Yemen: Gentiloni, informati su raid ma è necessario non pregiudicare l’impegno Onu

ROMA – La situazione nello Yemen si sta rapidamente aggravando e negli ultimi giorni il paese è piombato ancora più nel caos anche a causa degli attacchi dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati arabi. Si sta delineando un quadro allarmante per le conseguenze che questa situazione sta avendo sulla popolazione civile, stretta nella morsa di attentati, scontri urbani e attacchi armati. I Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni , che mercoledi è stato informato telefonicamente da Riad sulle intenzioni dell’Arabia Saudita, ha detto che è necessario che l’evoluzione della crisi non pregiudichi il delicato impegno negoziale sostenuto dall’ONU, che resta la via maestra per impedire un’ulteriore diffusione del terrorismo e per assicurare un’effettiva e duratura stabilità allo Yemen. Nella telefonata il ministro degli Esteri saudita, Principe Saud al-Faisal, ha dichiarato che il suo governo ha risposto alla richiesta di aiuto del legittimo presidente yemenita Hadi. Secondo quanto comunica la Farnesina, Gentiloni ha espresso comprensione circa le preoccupazioni per gli sviluppi della crisi in Yemen che configurano una minaccia alla sicurezza dell’Arabia Saudita. Intersos, che è l’unica organizzazione umanitaria italiana attiva da un decennio nello Yemen,  da parte sua ha reso noto che ”attualmente non è possibile raggiungere il campo profughi di Kharaz dove vivono 16 mila rifugiati”, anche perché i combattimenti sono particolarmente violenti nella regione di Aden. ”La nostra preoccupazione è di non riuscire a raggiungere il campo dove portiamo avanti progetti di assistenza ai rifugiati, in particolare a donne, bambini e disabili e se gli scontri continueranno nell’area di Lahj, il campo e tutte le persone che ci vivono rischiano di rimanere del tutto isolati”,  ha raccontato Maria Sole Dall’Oro, responsabile della attività di Intersos in Yemen. (27 marzo 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts