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La serra galleggiante della Regione Toscana finalista premio ONU per Idee

(di Francesca Morandi)

FIRENZE – Con una serra galleggiante all’avanguardia che produce alimenti senza consumo di suolo ma sfruttando l’energia solare, il genio toscano è tra i 5 finalisti del premio mondiale delle Nazioni Unite “UNECE Ideas for Change Award” che sarà assegnato il prossimo 14 aprile.  Si chiama “Jellyfish Barge” (letteralmente la “Zattera della Medusa”) ed è un sistema di coltivazione tecnologicamente avanzato ideato da un gruppo di ricercatori di Pnat Srl-DISPAA dell’Università di Firenze e finanziato dalla Regione Toscana.

 

Jellyfish Barge

Jellyfish Barge

Progettato per l’Expo 2015 l’innovativo progetto di coltivazione è in grado di produrre alimenti senza il consumo di terra, energia chimica e acqua dolce. La struttura è composta da un basamento in legno di circa 70 metri quadrati, che galleggia su fusti di plastica riciclati. Al di sopra è montata una serra in vetro per le coltivazioni realizzate attraverso tecniche idroponiche che garantiscono un risparmio del 70% di acqua rispetto alle colture tradizionali grazie al riutilizzo dell’acqua.

L’acqua viene fornita da dissalatori solari disposti lungo il perimetro, ideati dallo scienziato ambientale Paolo Franceschetti, e capaci di produrre acqua pulita (fino a 150 litri al giorno) da acqua salata, salmastra o inquinata.  L’energia che attiva Jellyfish è fornita da pannelli fotovoltaici, mini turbine eoliche e un sistema che sfrutta il moto ondoso per produrre elettricità.

Il progetto per due nuclei familiari

Il progetto per due nuclei familiari

Jellyfish Barge è stata pensata per sostenere circa due nuclei familiari e la sua costruzione è fattibile anche con risorse economiche limitate. La forma ottagonale della piattaforma consente di affiancare diversi moduli collegandoli con semplici basamenti galleggianti a base quadrata, che possono diventare mercati e luoghi di incontro di una piccola comunità sull’acqua.

Il 14 aprile il team guidato dal professor Stefano Mancuso dell’Università di Firenze (Pnat Srl- DISPAA) che ha realizzato il progetto, sarà presente alla sede delle Nazioni Unite di Ginevra dove i delegati di 56 Paesi membri e una giuria di esperti voteranno per il vincitore finale.  Inaugurata lo scorso ottobre a Pisa e successivamente presentata nella Darsena di Milano, la piattaforma sarà esposta dal primo maggio fino a settembre nell’Arno all’altezza del Ponte di San Niccolò a Firenze.  (30 marzo, 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts