Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Guerra agli sprechi di cibo, si fa anche in Usa da WastED

(Alessandra Baldini)

NEW YORK – Lotta allo spreco di cibo: si fa anche in America. Nel paese che ha inventato il” cibo spazzatura”, un astrochef ha mandato in tavola piatti i cui ingredienti vengono direttamente dalla pattumiera. Dan Barber di Blue Hill al Greenwich Village ha aperto un pop-up restaurant che per tre settimane ha educato i newyorchesi a mangiare prelibatezze confezionate con verdure, carni e lische di pesce che di solito finiscono nelle discariche.

La tavola riciclata di WastED

La tavola riciclata di WastED

Applausi a scena aperta da parte dei guru del mangiar bene, compreso il severissimo New York Times.  L’esperimento di WastEd (letteralmente educazione contro lo spreco) si e’ collocato all’interno del locale dove usualmente Barber cucina per una clientela danarosa e raffinata. All’interno del ristorante pop up tutto e’ riciclato, dalle pareti coperte del tessuto industriale che nelle campagne protegge i raccolti da freddo, vento e parassiti, ai tavoli sostitituiti da lastre di micelio, una plastica biodegradabile.

Ma soprattutto e’ riciclato ogni piatto, preparato con ingredienti che altri ristoranti, supermercati e negozi di alimentari stavano per buttare: vongole rotte, radici, siero di formaggio, bucce, ritagli di pasta fresca. “cucinare ravioli con carne e verdura di ieri lo fanno tutti i grandi cuochi”, ha spiegato lo chef al New York Times: “La differenza e’ che noi lo abbiamo fatto di proposito”.

Dan Barber a Stone Barns

Dan Barber a Stone Barns

Con Alice Waters sulla West Coast, Barber e’ uno dei pionieri della cucina “chilometro zero”, attento all’autenticita’ dei prodotti e alla tutela del biogenoma. In “The Third Plate”, il suo ultimo libro sul “futuro del cibo”, racconta di aver resuscitato nella fattoria/scuola di cucina e di agricoltura annessa al Blue Hill “gemello” di Stone Barns oltre il George Washington Bridge una pannocchia che nel ‘600 era diffusissima nella valle dell’Hudson, gelosamente coltivata dagli indiani d’America e di li’ diffusa in tutto il mondo ma condannata all’estinzione nel 1816 da un inverno particolarmente brutale. Barber ne ha ottenuto i semi da un vivaista che a sua volta ha ritrovato quel tipo di mais nelle campagne dell’Italia meridionale dove e’ tuttora coltivata con il nome di “Otto File”. E’ adesso la base della polenta che si serve da Blue Hill.

Il menu’ di WastED racconta esattamente cosa sta dietro ogni piatto con tanto di
glossario che spiega che le patate “off grade” sono “al di sotto degli standard commerciali”, dal momento che “agricoltori e negozi spesso buttano prodotti che non rispondono a determinati criteri estetici”.

L’ispirazione e’ culturale oltre che politica e in linea con il messaggio che Andrea Segre’, economista dell’Università di Bologna, sta elaborando in vista della “Carta di Milano” per EXPO Milano 2015. Ogni anno le discariche negli Stati Uniti si riempiono di 33 milioni di tonnellate di cibo, il 40 per cento del totale prodotto. “Lo
spreco fa parte dell’esperienza americana”, ha osservato Barber: “Qui produciamo in abbondanza grazie a una terra che e’ la migliore del mondo”, ma e’ necessaria una prospettiva che guardi oltre l’ostacolo, a un giorno in cui questa abbondanza sara’ cosa del passato, e che “sfrutti le restrizioni per alimentare la creativita'”. (1 aprile 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts