Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Naufragi: Eliasson (Onu), uso forza “possibile” contro i trafficanti di esseri umani

NEW YORK – “L’Onu è pronta a fare la sua parte” nell’emergenza immigrazione che coinvolge l’Italia e il Mediterraneo, e “l’uso della forza è possibile” contro i trafficanti di esseri umani. Lo afferma Jan Eliasson, vicesegretario generale delle Nazioni Unite in un’intervista a Qn nella quale chiarisce che tuttavia è necessaria “la richiesta dei governi e il sì del Consiglio di sicurezza” e auspica un ritorno a Mare Nostrum, “facendolo ancora più grande”, perche’ “era un programma eccellente” .

A proposito di azioni modellate su quelle poste in atto contro la pirateria,Eliasson ha osservato che “ci possono essere alcune somiglianze con l’operazione in Somalia” anche se “c’è una differenza qualitativa, perché in Somalia l’attività dei pirati era solo criminale, mentre in Libia abbiamo un urgentissimo problema umanitario prima che criminale”.

Sulla possibilità di distruggere preventivamente i barconi nei porti libici prima che siano stipati di disperati e fatti partire alla volta dell’Italia, Eliasson ha evidenziato che “l’Onu non cerca automaticamente la soluzione di forza, ma alla fine se arrivasse una richiesta dei governi e se le persone continuassero ad affogare in mare, il Consiglio di sicurezza potrebbe entrare in campo, anche se il confronto su questa eventualità non è ancora iniziato”.

Circa un’eventuale azione di commando sulle coste libiche, il vicesegretario generale delle Nazioni Unite ha rilevato che “normalmente ci dovrebbe essere una richiesta di intervento dello Stato membro oppure un mandato del Consiglio di sicurezza. L’Ue ha una lunga tradizione di rispetto delle leggi internazionali ed è consapevole che ogni decisione deve avvenire in quel contesto”. Il braccio destro di Ban Ki Moon ha poi dichiarato che le Nazioni Unite “non sono troppo favorevoli” all’ipotesi di campi sulle coste libiche, poiché “questa soluzione non potrebbe rappresentare una scelta di lungo termine, ma un passo temporaneo per abbassare la pressione sulle coste”.

Secondo Eliasson è necessario  “tornare a Mare Nostrum e farlo ancora più grande. Era un  programma eccellente. Siamo in attesa dell’incontro di oggi dei leader del Consiglio Europeo e speriamo che trovino una posizione comune. L’obiettivo – sottolinea – è salvare ancora più disperati dopo questa immane tragedia. Le Nazioni Unite sono molto riconoscenti all’Italia per gli sforzi che sta facendo per soccorrere i migranti. L’Unione europea deve dividere le responsabilità dell’accoglienza”. (FM 23 aprile 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts