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OMS: 240 mila morti all’anno per morbillo, Italia colpita più di altri Paesi UE

GINEVRA – I bambini di tutto il mondo sono oggi vaccinati contro una crescente gamma di malattie, ma l’Italia registra un record negativo: è tra i sette Paesi dell’area europea in cui ancora si diffonde il morbillo. Lo evidenziano i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) che sottolinea come “oggi con la vaccinazione si previene, ogni anno, la morte di circa 2-3 milioni di persone per difterite, tetano, pertosse e morbillo”.

Nonostante questo “l’Italia è tra i sette Stati della regione europea (insieme al Kyrgyzstan, Bosnia Erzegovia, Federazione Russa, Germania, Georgia e Kazakhstan) in cui ancora si diffonde il morbillo e dove si sono registrati, nel 2014, oltre 1.600 casi della malattia virale, il doppio rispetto alla Germania”. Secondo l’OMS  in “alcune regioni italiane si è evidenziata un’incidenza maggiore rispetto alla media, la Liguria, seguita dal Piemonte, dalla Sardegna e dall’Emilia Romagna”. Il morbillo è una malattia prevenibile “attraverso la vaccinazione, la quale provvede all’immunizzazione durante l’arco di tutta la vita nella maggior parte dei vaccinati; eppure continua a rappresentare una problematica europea”.

L’Agenzia delle Nazioni Unite per la sanità ha reso noto di non aver raggiunto  5 dei 6 obiettivi 2015 del Piano d’azione globale per le vaccinazioni. “Siamo sulla buona strada per soddisfarne solo uno – afferma Flavia Bustreo, vicedirettore generale Oms per la Salute della famiglia, delle donne e dei bambini -, quello di migliorare l’accesso ai vaccini nuovi e sottoutilizzati, in particolare per prevenire polmonite e diarrea, due delle maggiori cause di mortalità infantile sotto i 5 anni, introdotte rispettivamente in 103 e 52 Paesi. Ma tutti gli altri obiettivi (aumentare la copertura contro difterite, tetano e pertosse; porre fine alla trasmissione della poliomielite; sconfiggere il tetano materno e neonatale; debellare il morbillo in 4 regioni del mondo e la rosolia in due regioni) non saranno raggiunti”.

”Il morbillo è una delle principali cause di mortalità infantile insieme alla polmonite e alla diarrea – conclude Bustreo -. Conduce a circa 240.000 morti l’anno in tutto il mondo. Più del 95% delle morti causate dal morbillo avvengono in paesi a basso reddito con scarse infrastrutture sanitarie, ma se pensiamo che in Europa lo avevamo quasi debellato, oggi i numeri sono tornati a crescere. Abbiamo bisogno di migliorare la fiducia della gente nei vaccini”. (FM, 23 aprile, 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts