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RomeMUN: bilanci positivi, nasce una rete con 10000 ragazzi

 (di Maria Novella Topi) – ROMA – ”Ho visto persone abbracciarsi, piangere, gioire…ma soprattutto ho visto speranza, coraggio, determinazione e lealtà che assieme ad altri attributi ci accompagneranno nel mondo di domani”: Carlo Moretti,  20 anni originario di Firenze, studente di  Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università di Trento non nasconde il suo entusiasmo dopo aver partecipato al Rome Model United Nations 2015 (Rome MUN), simulazione realistica dei rapporti diplomatici internazionali organizzata dalle Nazioni Unite.

Carlo Moretti è uno dei tanti universitari (sono già più di 10 mila nel mondo e ne sono così fieri che si fanno chiamare ‘muners’) che si sono voluti confrontare con un modello di relazioni che ancori alla realtà le cose studiate teoricamente. ”Credo – scrive Carlo in una relazione sulla sua esperienza – che il percorso universitario debba essere coltivato ed arricchito attraverso lo studio di lingue straniere e soprattutto partecipando ad attività che rendano pratico l’impegno che mettiamo sui libri”.

Nelle simulazioni previste dal programma, gli studenti impersonano figure istituzionali dei vari paesi partecipanti: se Alberto Perra, che studia a Bologna, ha partecipato al Rome MUN come ‘giudice’ all’interno della Corte Internazionale di Giustizia (premiato alla fine del corso come ‘best delegate’) e ora si trova a Pechino come delegato dell’Arabia Saudita nel Comitato Unesco, Carlo Moretti ha rappresentato la Federazione Russa nell’Ecosoc (il Consiglio Economico e Sociale dell’Onu) a prossimo MUN che si terrà a Nizza  (MUNICE, dal 28 al 31 Maggio, 2015), impersonerà la Giordania al Consiglio di Sicurezza. images[2]Samuele De Tomas Colatin scrive di apprezzare il particolare la capacità dei moderatori, ”sempre competenti e disponibili”, capaci di ”mantenere l’ordine  durante sessioni plenarie anche con 300 partecipanti, e il fatto che i rapporti che si creano durante il MUN continuino ”anche al di fuori delle mura della simulazione e  rappresentano il valore aggiunto di tutta l’esperienza”.

Anche Moretti  apprezza in particolare la grana dei rapporti che si creano durante i corsi: ”L’esperienza – scrive  – si è rivelata fantastica. Per quanto abbia avuto la possibilità di viaggiare nella mia vita sia per motivi di studio, ma anche solo di svago, non avevo mai davvero provato la sensazione di unione e di fratellanza che ho sperimentato durante il RomeMUN. Ragazzi e ragazze di ogni nazionalità, provenienti dalle parti più disparate del mondo, uniti dalla stessa lingua e dagli stessi interessi, si trovano a dover collaborare per costruire assieme agli altri il proprio cammino”.

Perra scrive: ”Il RomeMUN mi ha dato più di quanto mi aspettassi: una simulazione ben organizzata e di alto livello. Essere un delegato al RomeMUN è stata una splendida esperienza che suggerisco a tutti gli studenti che intendano mettersi alla prova come “diplomatici”. Partecipare ai Model United Nations ti permette di conoscere persone provenienti da tutto il mondo e condividere con loro differenti opinioni e visioni sui principali temi di discussione mondiali”.

images[9]Il Mun di Roma 2015 – affermano gli organizzatori –  ha visto anche la conclusione di una serie di accordi di mutua collaborazione con le più importanti simulazioni diplomatiche d’Europa e con altre istituzioni ed organizzazioni sovranazionali che accentuano ancor di più la natura ed il carattere internazionale della Conferenza. Iniziando da Londra e Parigi, passando per Berlino, Barcellona, Maastricht fino a giungere in India, Turchia, Egitto, Russia e Cina, la rete di contatti che il RomeMUN è riuscito a radunare attorno a sé supera i 10000 ragazzi. La più importante prerogativa di questi accordi, introdotta già da alcuni anni e che continua ad essere il fiore all’occhiello del RomeMUN nel panorama delle simulazioni diplomatiche internazionali, è quella di prevedere esplicitamente nell’accordo lo scambio di un numero concordato di delegati particolarmente meritevoli, provenienti dalle rispettive simulazioni diplomatiche, fornendo loro la possibilità di partecipare gratuitamente alla simulazione ospitante usufruendo inoltre gratuitamente del vitto, dell’alloggio e dei trasferimenti da e per le sedi congressuali della simulazione ospitante.

Samuele De Tomas racconta: ”Si ha la possibilità di conoscere giovani che provengono da qualsiasi parte del mondo e in 3/4 giorni si può avere uno scambio interculturale genuino e diretto. Personalmente, a distanza di quasi un mese dalla simulazione sto mantenendo i contatti con molti delegati provenienti dal Kenya, Stati Uniti, Pakistan e da molti Paesi europei che ho avuto la fortuna e il piacere di conoscere. Essi sono a tutti gli effetti il regalo più prezioso che questa esperienza può offrire: se ho intenzione di studiare all’estero o semplicemente di compiere un viaggio di piacere ho già qualcuno a cui chiedere informazioni o addirittura ospitalità. Questo secondo me è il vero senso dell’esperienza, la creazione di una rete di amicizie globale’’.

(23 aprile 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts