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Naufragi: Mogherini all’Onu per cornice legalità internazionale

Federica Mogherini

NEW YORK – “Non c’e’ una bacchetta magica”, ma i preparativi, che includono anche operazioni di polizia, “sono cominciati gia’ da giovedì”, dopo il vertice straordinario Ue, per trovare una “soluzione complessiva” alla crisi dei migranti. E in vista di questa soluzione Federica Mogherini ha approfittato di una missione lampo all’Onu in occasione della Conferenza per la Revisione del Trattato di Non Proliferazione Nucleare, per tessere in una fitta tela di incontri, il possibile “quadro di legalità internazionale” per fermare le morti in mare.

Mogherini all'Onu con i giornalisti

Mogherini all’Onu con i giornalisti

“La nostra priorita’ e’ salvare vite”, ha detto l’Alto Rappresentante Ue echeggiando quanto più volte ripetuto dal Segretario Genrale Ban Ki moon da lei incontrato ieri con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi sulla nave San Giusto in missione nel Mediterraneo.  “Le proposte che stiamo elaborando prevedono anche operazioni di polizia” per il contrasto al traffico di esseri umani, ha detto Mogherini fuori dall’aula del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Tuttavia, ha aggiunto, “non c’e’ un unico elemento salvifico”: dobbiamo “mettere in campo tutti gli strumenti: la cooperazione, l’umanitario, il rapporto con l’Onu e l’Unhcr”.

La ricerca del quadro di legalita’ internazionale e’ qualcosa che la Mogherini sta cercando di fare a tutto campo, “in coordinamento con gli europei, con gli americani, ma anche con i nostri partner arabi, africani, ho avuto adesso un incontro con il rappresentante russo e saro’ la prossima settimana in Cina”, ha aggiunto, precisando che “stiamo preparando delle opzioni che non riguardano solo la questione dei barconi, perche’ questo e’ solo l’ultimo degli anelli della catena. Dobbiamo lavorare sulla prevenzione dei viaggi della morte, prima ancora che le persone entrino in Libia, stiamo ragionando con l’Unione Africana, di
rafforzare la cooperazione in Niger, lavoreremo di piu’ assieme alla Tunisia, all’Algeria, all’Egitto, per rafforzare la fascia di Paesi della costa sud del Mediterraneo”. Oggi Mogherini ha visto gli ambasciatori dei Paesi Ue e il Rappresentante Permanente italiano Sebastiano Cardi in bilaterale. Ha incontrato l’ambasciatrice lituana Raimonda Murmokaitė che il primo maggio assume la presidenza di turno del Consiglio di Sicurezza: dovrebbe essere lei a ereditare dalla giordana Dina Kawar il dossier della crisi dei barconi.

La Libia resta l’anello chiave e anche il più difficile in questa fase in cui la mediazione e’ entrata in crisi dopo il no di Tripoli alla bozza di accordo dell’inviato Speciale Onu Bernardino Leon. Al Palazzo di Vetro Mogherini ha visto l’inviato Onu per la Libia Bernardino Leon, atteso domani in consultazioni in Consiglio di Sicurezza, e ha detto ai giornalisti di non escludere nei prossimi giorni contatti diretti con le parti libiche. Perche’, ha spiegato, “sia sul versante del terrorismo sia su quello del traffico di esseri umani abbiamo bisogno di lavorare assieme a loro. Dobbiamo parlare con tutti, nessuno li’ ha il controllo del
territorio, dobbiamo far capire che non stiamo programmando nulla contro di loro, stiamo cercando una partnership”.

Federica Mogherini e Javad Zarif all'Onu

Federica Mogherini e Javad Zarif all’Onu

Domani nuova tappa a Washington con il Segretario di Stato John Kerry e l’ambasciatrice all’Onu Samantha Power: si parlera’ della cena di lavoro di stasera con il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif con cui l’agenda e’ stata anche su Siria e Yemen e il ruolo “di primo piano” che Teheran potrebbe giocare in queste crisi, una volta chiusa la partita atomica. “Il nostro maggiore impegno e’ facilitare il negoziato sul nucleare iraniano e assicurare che i colloqui vadano avanti positivamente e velocemente”. L’Iran sara’ invitato alle consultazioni in maggio a Ginevra dell’inviato dell’Onu per la Siria Staffan de Mistura a cui la Mogherini ha espresso “pieno appoggio”. (AB, 28 aprile 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts