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Presentata bozza “Carta di Milano”, il messaggio di Expo al mondo

Maurizio Martina

(di Francesca Morandi)

MILANO – La prima versione della “Carta di Milano” è stata presentata oggi all’Università degli Studi del capoluogo lombardo. Dopo due anni di lavoro, la Carta è stata illustrata nel corso del terzo colloquio di Laboratorio Expo della Fondazione Feltrinelli dal ministro delle politiche agricole Maurizio Martina e dal Commissario Unico e di Expo 2015 Giuseppe Sala, che ha definito il documento “l’anima e il pensiero dell’Esposizione Universale”, di cui rappresenterà la vera eredità immateriale.

Il ministro per le politiche agricole, Maurizio Martina, ha parlato di un “atto d’impegno che farà da guida ai sei mesi straordinari che abbiamo di fronte” e di cui rappresenta “punto di partenza e non un punto di arrivo”.

“Basta guardare a che cosa sta succedendo in questi giorni nel Mediterraneo -ha sottolineato il ministro – per capire che il legame tra il diritto al cibo e le responsabilità della comunità internazionale. E’ evidente quanto sia difficile chiamare alle loro responsabilità tutti gli interlocutori fondamentali della società sulla questione” della fame e della malnutrizione.

Il documento di intenti sulla sostenibilità alimentare sarà consegnato al Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon il prossimo 16 ottobre quale atto di indirizzo internazionale e contributo alle riflessioni che saranno svolte in sede di discussione sui “Millennium Goals” a novembre 2015. La Carta, che intende essere una sorta di Protocollo di Kyoto sulla nutrizione globale, viene definita come “un manifesto concreto e attuabile che coinvolge tutti, donne e uomini, cittadini di questo pianeta, nel combattere la denutrizione, la malnutrizione e lo spreco, promuovere un equo accesso alle risorse naturali e garantire una gestione sostenibile dei processi produttivi”.

I lavori per la “Carta resteranno aperti per tutta la durata dell’Expo e tutti i Paesi partecipanti potranno aderirvi dal primo maggio e fornire i loro contributi”, ha evidenziato il commissario Sala sottolineando, fra le altre cose, le potenzialità della città di Milano, che “ha la vocazione a diventare città-rete e la Carta dimostra come si fa a mettersi intorno a un tavolo e trovare un percorso per il futuro”.

Alla vigilia della presentazione della “Carta di Milano”, il ministro Martina ha affidato alle pagine del quotidiano La Stampa una sua articolata riflessione sul significato del documento. “Il fondamento della Carta è tanto ambizioso quanto urgente: il diritto al cibo deve essere considerato un diritto umano fondamentale e occorre, oggi più che mai, una mobilitazione diffusa per garantire l’equo accesso al cibo per tutti”, ha scritto il ministro, evidenziando come “la sfida alimentare globale, con le sue contraddizioni e i suoi paradossi, è la madre di tutte le questioni geopolitiche cruciali del nostro tempo. E’ una sfida di equità e giustizia. Di sovranità. Ce lo dicono drammaticamente, ancora una volta, i fatti di queste ore nel Mediterraneo e in Africa. La catastrofe umanitaria cui assistiamo quotidianamente ci impone l’obbligo della verità: nessuno Stato, per grande e potente che sia, sarà mai in grado di affrontare da solo un fenomeno di portata epocale come quello delle odierne migrazioni. E le cause di questi flussi migratori affondano le proprie radici in Paesi sconvolti dal micidiale connubio di povertà, violenze e guerre, dittature, carestie e malattie”.

(FM, 28 aprile 2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts