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Libia: 500 studiosi per salvaguardia patrimonio culturale

ROMA – Non ci sono solo al Siria e l’Iraq tra i Paesi il cui patrimonio culturale millenario e’ a rischio guerra. 500 studiosi italiani e stranieri si sono mobilitati per la salvaguardia del patrimonio culturale della Libia e, più in generale, dell’Africa settentrionale.

Attilio Mastino, Presidente del Comitato scientifico de “L’Africa Romana”, Università degli Studi di Sassari, Maria Antonietta Rizzo Di Vita, del Centro di Documentazione e Ricerca sull’Archeologia dell’Africa Settentrionale “Antonino Di Vita”, e Direttore della missione in Libia dell’Università di Macerata, e Giorgio Rocco,  Presidente del Centro di Studi per la Storia dell’Architettura, “Casa dei Crescenzi” di Roma e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Bari sono i primi firmatari di un appello al Direttore Generale dell’UNESCO Irina Bokova, al Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e ad altre autorita’ internazionali in cui si rilancia con preoccupazione un messaggio del Dipartimento delle Antichita’ della Libia sulla situazione del patrimonio culturale del Paese.

“L’eredita’ monumentale della Libia e’ importantissima e deve essere assolutamente preservata”, scrivono gli studiosi che chiedono alle istituzioni di prendere “ogni misura possibile per assistere i colleghi libici nel loro difficile, prezioso e meritevole lavoro quotidiano” teso alla salvaguardia dei monumenti della Libia.

“Sono monumenti che appartengono innazitutto al popolo libico, un popolo che siamo certi e’ determinato a difenderli, ma che sono anche patrimonio comune di tutte le civilta’, che a loro volta hanno il dovere di preservarle e tramandare questa eredita’ e alle generazioni future”.

L’appello, oltre che alla Bokova e a Gentiloni, e’ diretto al Direttore dell’Organizzazione Culturale e Scientifica della Lega Araba Abdullah Hamad Muhareb, al Direttore del Centro Regionale Arabo per la World Heritage, Mounir Bouchenaki, al Direttore dell’ICCROM Stefano De Caro, al Ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini, al Direttore Generale per la Promozione del Paese del Ministero degli Esteri, Ambasciatore Andrea Meloni, e ai Direttori degli Istituti di Cultura di Tripoli, Tunisi, Algeri, Rabat e Il Cairo. 

Questo il link all’elenco dei firmatari:

http://media.wix.com/ugd/975102_591dab45ff274796af8a0955ce9e6fd6.pdf

(AB, 29 aprile, 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts