Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Ferrero a EXPO con “Joy of moving” per i cittadini di domani

(di Francesca Morandi)

RHO PERO (MILANO) – E’ una sorta di “Carta di Milano” dedicata allo sport e ai più giovani il Manifesto “It’s time to move kids together” firmato da Giovanni Ferrero, amministratore delegato unico del gruppo Ferrero, dal commissario di Expo 2015 Giuseppe Sala, dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e dal presidente del Coni Giovanni Malagò durante la presentazione del padiglione Ferrero a Expo.

Un gesto simbolico che traduce l’impegno del progetto culturale e didattico chiamato Kinder+Sport volto a promuovere l’importanza dell’attività fisica per le giovani generazioni dal punto di vista fisico, sociale e formativo. Sostenuto dal Ministero dell’Istruzione, CONI–Comitato Olimpico Nazionale Italiano, gruppo Ferrero ed Expo, l’iniziativa è stata lanciata nel 2005 ed è oggi presente in 27 Stati, dove viene proposto un nuovo metodo educativo il cui principio fondante è il “Joy of Moving”, riassumbile in “Muoversi, ispirandosi e giocando”,

“Il progetto Kinder+Sport ha finora coinvolto milioni di ragazzi e ragazze nel mondo e puntiamo a raggiungere ogni Paese dove Ferrero è presente con le proprie imprese sociali”, ha detto Giovanni Ferrero, nipote del fondatore del colosso del cioccolato di Alba.  Sottolineando come lo sport rappresenti uno dei pilastri su cui si fonda il progetto di responsabilità sociale d’impresa del gruppo, Ferrero ha evidenziato la consapevolezza della sua azienda  “di poter giocare un ruolo importante  per migliorare il benessere delle persone,  dei più piccoli, che sono i cittadini di domani”.

Giovanni Ferrero

Giovanni Ferrero

La presenza a Expo della multinazionale dei dolci non è infatti commerciale ma focalizzata sulla responsabilità sociale d’impresa, rileva ancora Ferrero citando “la cura che l’azienda ha sempre rivolto alle persone, ai consumatori, ai propri lavoratori ed ex dipendenti”.  Un’attenzione testimoniata a Expo dalla presenza di una “installazione a torre che reca i nomi di tutti i 35mila collaboratori della Ferrero nel mondo”.  Auspicando un “capitalismo redistributivo e non predatorio”, il giovane amministratore delegato ha ricordato che nella costruzione di alcune strutture della Ferrero all’esposizione universale è stato seguito il concetto della “restituzione”, basato su logiche di condivisione e riutilizzo intelligente dei materiali.  Una volta concluso l’Expo, infatti, i moduli di cui sono composte  alcune installazioni Ferrero saranno smontati e poi riassemblati in Paesi in via di sviluppo dove il gruppo è presente, per contrinuire alla realizzazione di centri educativi o di utilità sociale. “Si tratta di un  gesto simbolico che vorrebbe spronare a colmare quel divario tutt’oggi esistente tra i Paesi ricchi e quelli poveri”, ha aggiunto  Ferrero che ha poi espresso il suo orgoglio per il progetto  Kinder+Sport “Joy of Moving” che si rivolge alle future generazioni.  Rispondendo a una domanda del moderatore all’incontro, l’editorialista Enrico Cisnetto, il manager ha poi ribadito che il gruppo Ferrero non è in vendita, “anche a fronte di una qualsiasi offerta allettante”,  sottolineando infine che “c’è la volontà forte di scrivere ancora pagine di successo del gruppo nel mondo”.

A prendere la parola è poi stata il ministro Giannini che ha definito il Manifesto “It’s time to move kids together” come “una Carta di Milano in piccolo” finalizzata a “diffondere una cultura alimentare e un’educazione alla salute, che  include necessariamente lo sport”. “Nella scuola italiana si deve fare attività motoria costante, ogni giorno, perché anche questa è la Buona scuola”, ha osservato il ministro nelle stesse ore il cui il DDL Buona scuola è in discussione in parlamento. Promettendo che si adopererà affinché “l’attività motoria sia abilitata già a partire dalla scuola primaria, così come è stato sperimentato con ottimi risultati in una scuola di Alba attraverso il progetto Kinder+Sport”. Il  ministro ha poi affermato che al paradosso dell’abbondanza, che vede oggi nel mondo coesistere oltre un miliardo di persone che sono denutrite e un numero equivalente che soffre di obesità, è necessario rispondere con un’abbondanza di senso”.

Sala, Giannini, Ferrero

Sala, Giannini, Ferrero

Soddisfatto per la partenza positiva di Expo, il commissario Sala ha sottolineato l’importanza di partnership come quella tra l’esposizione universale e Ferrero, in quanto “l’esperienza di Expo insegna che è fondamentale fare sistema, e che ci vuole la volontà di tutti per far funzionare la macchina, per poi condividerne i risultati”. Sala ha poi parlato dell’esposizione universale come un evento rivolto non solo alle imprese, “ma anche alle famiglie, ai giovani, come d’altro canto, risulta chiaro dalla Carta di Milano, vera eredità di Expo2015, che ha come intenti la riduzione dello spreco di cibo, la promozione della sana alimentazione e dell’agricoltura sostenibile. Il documento sarà consegnato nelle mani del Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-Moon”. (FM, 4 maggio 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts