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EXPO: Italia coinvolge Palestina, ulivo simbolo pace e sviluppo

GERUSALEMME – Con l’ulivo simbolo di pace e sviluppo l’Italia coinvolge la Palestina all’EXPO. Dai fiori ai marmi, le ceramiche, i saponi e i ricami, il mondo imprenditoriale palestinese e’ stato coinvolto nell’Esposizione Universale milanese in vista della Giornata Nazionale il 19 settembre con la partecipazione del presidente Mahmoud Abbas. La Palestina aveva confermato già  nel 2012 la sua partecipazione all’EXPO. “Vecchia come un albero di ulivo e giovane come un’oliva”: questo e’ lo slogan scelto da PalTrade, l’organismo della Anp per lo sviluppo economico capofila dell’evento per la sua presenza milanese.

L'ulivo, simbolo della Palestina all'EXPO

L’ulivo, simbolo della Palestina all’EXPO

Il padiglione palestinese si estende su di una superficie di 250 mtq, e il sostegno del Consolato Generale Italiano di Gerusalemme “e’ stato fondamentale”, ha detto Osama Abu Ali, direttore del settore esportazioni di PalTrade. L’Anp a sua volta ha messo a disposizione circa 400 mila dollari  e altri 220 mila dollari sono arrivati da aziende del settore privato, come Padico Group, Paltel e Bank of Palestine. Sono due i principali espositori: dal Saint Gabriel Hotel di Betlemme  viene il cibo nel ristorante, mentre Ibrahim Najjar, un’autorita’ dei prodotti artigianali palestinesi,ha avuto l’incarico di gestire tutti i prodotti di artigianato e di qualita’. Oltre a quelli alimentari, come l’olio d’oliva, le spezie e i datteri, e ai piatti tradizionali palestinesi come il Makloubeh, il Mansaff e la Mussahan, il Padiglione proporra’ il meglio della produzione di Cisgiordania e Gaza, come le ceramiche di Hebron, i ricami di Betlemme e il sapone di Nablus.

Il Vice Ministro dell’Economia Taisir Amre  ha guidato la delegazione palestinese alla cerimonia di apertura dello scorso 1 maggio. Mentre per il  19 settembre, sarebbe intenzione dei business leader coinvolti in tali eventi di realizzare una missione imprenditoriale a fianco della presenza di Abbas. E sempre nell’ambito di EXPO, tra le attività dell’Italia a sostegno del settore privato a Gaza il Consolato Generale di Gerusalemme sta lavorando ad un progetto di ripristino delle esportazioni di fiori dalla Striscia, che nella fase iniziale potrebbe gia’ offrire lavoro a circa 200 persone. Il programma sara’ sostenuto dalla linea di credito della Cooperazione italiana Startup, in via di lancio, che prevede la concessione di micro-finanziamenti e assistenza tecnica a favore delle cooperative agricole. A tal fine, e’ in corso la preparazione di una missione di piccoli imprenditori agricoli di Gaza in collaborazione con ICE Amman e, data la materia strettamente connessa con i temi di Expo, si sta ipotizzando di realizzare almeno parte delle attivita’ della missione presso il Padiglione palestinese.

E anche i marmi palestinesi potrebbero finire a EXPO: nell’ambito del sostegno offerto dall’Italia alla costituzione del Centro Stone & Marble presso il Politecnico di Hebron, i responsabili UNIDO che seguono l’andamento del progetto e stanno curando la prossima missione palestinese a Marmomacc (30 settembre 3 ottobre), hanno proposto una missione di settore all’Esposizione Universale con la possibile realizzazione di un seminario sul cemento cellulare, fortemente ecocompatibile, e l’esposizione di un campione di marmo palestinese presso il padiglione. (AB, 6 maggio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts