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Naufragio: Italia e europei CdS, accordo su risoluzione

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VARSAVIA/NEW YORK – La risoluzione per il contrasto al traffico di migranti nel Mediterraneo ha cominciato a muovere i primi passi all’Onu e il 18 maggio potrebbe essere cosa fatta. L’Italia ha presentato ai Paesi europei del Consiglio di Sicurezza (i permanenti Francia e Gran Bretagna e poi Spagna e Lituania) una bozza di documento con l’obiettivo di ottenere “un quadro legale” che “consenta di colpire” quelli che Matteo Renzi ha definito “gli schiavisti del nostro secolo”.

Della risoluzione ha parlato a Varsavia il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni . Tra gli europei del Consiglio c’e’ accordi e in settimana la proposta dei 4+1 (i quattro europei del Consiglio piu’ l’Italia) verrà fatta circolare tra gli altri componenti. Lunedi poi toccherà all’Alto Rappresentante Ue Federica Mogherini riferire in Consiglio di Sicurezza (lo fara’ in videoconferenza) dello stato della trattativa livello UE.

“Mi auguro che la bozza venga approvata nel giro di una decina di giorni”, ha detto Gentiloni, ammettendo che “non sarà facile perché per la prima volta questo tema approda in Consiglio di Sicurezza, ma sono fiducioso”. Dare un quadro legale alla lotta contro i trafficanti di esseri umani, ha poi precisato Gentiloni, “darà la possibilità di effettuare singole operazioni contro di loro”.

Un primo target sia a New York che a Bruxelles, dove i negoziati procedono in parallelo, potrebbe essere il 18 maggio, che poi e’ la data del prossimo Consiglio degli Affari Esteri europeo a cui la Mogherini intende sottoporre le sue proposte. La bozza di risoluzione a cui si sta lavorando all’Onu e’ stata messa sotto l’ombrello del Capitolo 7 della Carta delle Nazioni Unite, che in estrema ratio può prevedere anche l’uso della forza: operazioni i cui dettagli sono ancora allo studio ma che potrebbero configurarsi sulla falsariga dell’operazione Atalanta contro i pirati nel Corno d’Africa.

Quanto ai contatti con gli altri membri del Consiglio, oltre a quelli che avvengono a New York, lo stesso Gentiloni ha riferito di aver riscontrato “aperture” nei suoi colloqui a Pechino con il collega cinese, mentre la Russia, secondo quanto ha detto l’ambasciatore di Mosca al Palazzo di Vetro Vitaly Churkin, “e’ pronta ad aiutare”, pur convinta che la questione del bombardamento dei barconi “abbia fatto ombra al problema principale, che poi e’ la sicurezza dei migranti”. Sempre su Mosca e Pechino si e’ mossa anche la Mogherini che ha avuto una conversazione telefonica con Sergei Lavrov e oggi, nella visita a Pechino per le celebrazioni dei 40 anni dell’apertura dei rapporti diplomatici tra Ue e Cina, non ha mancato di toccare il tema. (AB, 6 maggio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts