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Siria: consultazioni De Mistura, a Ginevra 40 gruppi a confronto

GINEVRA – Più di 40 gruppi siriani, oltre ai rappresentanti del governo di Damasco,  e i quali rappresentanti dell’opposizione militare, sono stati invitati a partecipare alla serie di consultazioni separate sul conflitto in Siria avviata ieri  a Ginevra dall’inviato speciale del Segretario generale Onu per la Siria, Staffan de Mistura. Scopo degli incontri è fare il punto della situazione sul conflitto, entrato nel suo quinto anno, e valutare le possibilità di un nuovo round di negoziati. “Attualmente, oltre al governo, sono stati invitati  più di 40 gruppi siriani, entità e individui”, nonché una ventina di protagonisti regionali (tra cui l’Iran) e internazionali, che includono “i Paesi confinanti e i Paesi membri del Consiglio di sicurezza dell’ Onu. Questo processo sarà esteso ad altri”, ha detto de Mistura in una conferenza stampa.

de misturaL’Italia è tra i Paesi che saranno consultati in una fase ulteriore, ha detto in un colloquio con l’agenzia Ansa. “Non si tratta di trattative, né di una conferenza Ginevra III”, ma di consultazioni separate del mediatore con le delegazioni, di basso profilo ma con il più alto numero possibile di attori, per fare il punto della situazione a tre anni dall’approvazione del comunicato di Ginevra (30 giugno 2012). “Non è previsto un comunicato finale”, ha aggiunto l’inviato Onu spiegando che prevede di trarre un bilancio delle consultazioni a fine giugno, ma anche che “non vi sono scadenze”. Tra i siriani inviati vi sono attori politici e militari, donne, vittime, la società civile, la diaspora, leader religiosi e di comunità e altri, ha dettagliato de Mistura. E tra i Paesi – ha confermato – figura l’Iran, escluso dalla cosiddetta conferenza Ginevra II (2014). “L’Iran, come l’Arabia Saudita, la Turchia e la Giordania, è chiaramente un importante attore regionale, membro delle Nazioni Unite”, ha detto l’inviato speciale. Gli inviti per le consultazioni sono stati mandati agli ambasciatori, ma questo non impedisce ai diplomatici di chiedere di essere appoggiati da altri”.

(6 maggio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

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