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Pena di morte: Papa “abolizionista dell’anno’ per Nessuno tocchi Caino

ROMA – Papa Francesco e’ l'”Abolizionista dell’anno” per l’associazione Nessuno Tocchi Caino che si batte contro la pena di morte. “Assegniamo ogni anno il riconoscimento e quest’anno la scelta è andata su Papa Francesco perche’ Bergoglio, il cui Pontificato è stato inaugurato dall’abolizione dell’ergastolo e dall’introduzione del reato di tortura nell’ordinamento dello Stato del Vaticano, si è pronunciato in modo forte e chiaro non solo contro la pena di morte, ma anche contro la morte per pena e la pena fino alla morte”, ha detto il segretario della Ong vicim al partito radicale Sergio D’Elia.

L’anno scorso il premio “Abolizionista dell’anno” era andato al Presidente del Benin Boni Yayi per aver guidato il suo Paese nel cammino per l’abolizione della pena di morte e la moratoria delle esecuzioni all’ONU.

D’Elia ha riconosciuto al Papa lo straordinario valore umanistico, politico e giuridico della sua “lezione magistrale” ai delegati dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale, il 23 ottobre 2014, quando ha definito l’ergastolo “una pena di morte nascosta”, che dovrebbe essere abolita insieme alla pena capitale e ha considerato l’isolamento nelle cosiddette “prigioni di massima sicurezza” come “una forma di tortura”.

“Quando, nel 1993, fondammo la nostra Associazione, ispirati dal passo della Genesi nel quale è scritto ‘Il Signore pose su Caino un segno perché non lo colpisse chiunque lo avesse incontrato’, si decise di denominarla ‘Nessuno tocchi Caino’, proprio per affermare il valore, non solo della vita, ma anche della dignità della persona nella sua integralità”, ha ricordato D’Elia: “Con il conferimento del Premio, Nessuno tocchi Caino riconosce al Santo Padre il valore prodigioso delle sue parole, sulle quali intende impegnarsi per tradurle in iniziative concrete verso il superamento definitivo di punizioni e trattamenti anacronistici, sempre più necessarie e urgenti se si considera il contesto attuale della pena capitale nel mondo di cui le recenti esecuzioni in Indonesia sono l’ultimo aberrante esempio di uno Stato che diventa Caino”. (AB, 7 maggio 2015).

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts