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La “Sfida Fame Zero” dell’Onu a Expo spiegata ai bambini

(di Francesca Morandi)

EXPO MILANO – La “Sfida Fame Zero”, tema della partecipazione delle Nazioni Unite ad Expo 2015, e’ alla portata anche dei bambini, grazie all’itinerario Onu che spiega ai più piccoli come si può sconfiggere la fame e garantire un futuro sostenibile al nostro pianeta.

Il Parco della Biodiversità è uno dei punti centrali del percorso delle Nazioni Unite a Expo, in quanto parlare di agro-biodiversità significa anche affrontare il tema dell’uso sostenibile delle risorse naturali. E’ visitando questo spazio Onu che bambini e adulti apprendono come i sistemi produttivi alimentari abbiano effetti su disponibilità, sicurezza e accessibilità al cibo. Dislocato in 8.500 metri quadrati, il Parco della Biodiversità si presenta come una grande fattoria biologica nella quale è possibile scoprire il mondo del bio incontrando gli agricoltori e vestendo i panni dei contadini per imparare a coltivare nel pieno rispetto dell’ambiente e della biodiversità. Attraverso laboratori didattici, i bambini potranno creare un piccolo orto da portare a casa.

Dedicato ai bambini è anche il Children’s park (Parco dei bambini), curato da Sabina Cantarelli e sviluppato dal team di Reggio Children, con lo spazio Onu – nella piazza antistante –  dipinto e illustrato da Lorenzo Terranera in collaborazione con Unicef Italia.  Il Parco è un’enorme area verde a forma di lisca di pesce, con otto installazioni interattive pensate per far sperimentare ai più giovani i profumi del mondo (con le erbe aromatiche), il confronto con gli animali (salendo su bilance interattive sarà per loro possibile comparare il proprio peso con quello di alcune specie animali), il contatto con l’acqua (anche per capire l’importanza di averne tanta o poca) e giochi virtuali con gli alberi.

children park vista lontanoRealizzata dal Gruppo Alcuni e Rai Fiction, in collaborazione con Fao e Unesco, è inoltre la serie animata chiamata “Leonardo Expo”, che racconta di un giovane Leonardo (ispirato a Da Vinci) che affronta, in tredici episodi, le sfide alimentari ed energetiche. Il percorso dedicato ai giovanissimi coinvolge i padiglioni di Stati e associazioni, come quelli di Save the children, il Children lab di Cascina Triulza e i percorsi dedicati all’interno del supermercato del futuro.  Visite guidate per i bambini sono previste al Padiglione Zero, inizio del percorso di Onu a Expo, dove temi di grande rilevanza come il Rapporto tra Uomo e Natura, sono spiegati ai bambini. C’è anche il Childrenshare, un programma culturale dedicato ai bambini, pensato da Expo Milano 2015 in collaborazione con Fondazione Muba (Museo dei Bambini Milano): sei mesi di attività ludiche ed educative che si svolgono alla Rotonda di via Besana, nel centro della città.

area gioco ferrero expo surfA Expo l’area della Ferrero racconta, con il progetto “Kinder+Sport”, la gioia di muoversi ai bambini di tutto il mondo, con un percorso educativo all’insegna del movimento e della fantasia che ruota intorno a un innovativo giardino motorio, pensato per stimolare lo sviluppo fisico, cognitivo e sociale dei bambini. Anche i singoli Paesi partecipanti a Expo offrono esperienze ad hoc per i bambini: l’Angola ha uno spazio dedicato ai laboratori didattici con l’orto e la Svizzera ha un’area giochi multimediale.  Nel padiglione dell’Austria lo Zoom Children Museum di Vienna ha realizzato delle postazioni  ludico/istruttive dove i bambini possono apprendere le principali proprietà dell’aria avventurandosi all’interno del bosco e interagendo con il principale “alimento” del nostro pianeta attraverso “Colonne d’Aria”.

C’è infine Foody, mascotte di Expo Milano 2015, che racchiude i temi dell’esposizione.  Foody è sincero, saggio, rispettoso e amante della cucina sana. Rappresenta la comunità, la diversità e il cibo inteso come fonte di vita e energia. Per questo è costituito da una famiglia di undici elementi di frutta e verdura che agiscono come veri e propri personaggi. (FM, 8 maggio 2015)

foody e i suoi amici!

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts