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Consulente Onu, il clima sta diventando una minaccia non convenzionale alla pace

ROMA – Il clima come  arma non convenzionale che può mettere in pericolo la pace. E’ la tesi emersa durante i lavori dell’International Symposium on climate change, che si svolgono a Roma.  Martin Lees, consulente delle Nazioni Unite per la Cop di Lima e rettore emerito dell’università della pace delle Nazioni Unite, ha rilevato come ”oggi serve una politica intelligente che guarda al futuro. I cambiamenti climatici sono una minaccia non convenzionale alla pace; dovremmo capire perché spendiamo così poco per rispondere a questa minaccia”. symposium[1]

”Parigi – ha aggiunto Lees – potrebbe costituire l’ultima occasione per raggiungere risultati. Inoltre e’ un errore pensare che questi rischi”, legati ai cambiamenti climatici, ”verranno chissà quando; in realtà i più poveri stanno già pagando. Dalla rivoluzione industriale in poi la temperatura media globale è cresciuta di 0,8 gradi”.

Dal simposio è emerso che le emissioni non sono diminuite anzi: ”Stiamo pompando miliardi di tonnellate di CO2 nell’aria ogni anno”, ha osservato Lees che ricorda come anche il Fondo monetario internazionale si sia occupato della questione in un report sui combustibili fossili. ”Oggi siamo lontani , l’accordo di Parigi avrà ricadute a livello internazionale per molto tempo. Ci troviamo di fronte a un problema per il quale siamo al punto di non ritorno. La visione e la leadership da qualcuno nel mondo deve arrivare. Il Santo Padre ha sollevato un punto specifico, una voce fondamentale nel mondo con dimensione morale; perché non si risolve la questione senza cambiare il nostro modo di agire”. ”I ministri dell’Ambiente credono di poter risolvere la situazione da un punto di vista ambientale perchè di ambiente si tratta – ha concluso il consulente dell’Onu – nulla di più lontano. I sintomi dei cambiamenti climatici sono ambientali le cause sono nelle nostre economie, nelle nostre tecnologie, nei nostri comportamenti” .

(MNT 28 maggio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts