Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Migranti: Onu; Ban colpito da sforzi salvataggio Italia

BRUXELLES – Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, e’ rimasto “molto colpito dagli sforzi messi in campo dall’Italia per salvare gli immigrati nel Mediterraneo”. Lo ha detto il portavoce del Palazzo di Vetro, Stephane Dujarric, precisando che Ban ha potuto verificare di prima mano il lavoro dell’Italia quando si e’ recato sulla nave San Giusto. Quindi, ha ribadito che l’attenzione maggiore deve essere quella di salvare vite umane. L9894--11-[1]

Parlando a Bruxelles ieri dove ha incontrato esponenti europei e della Commissione, Ban si è detto favorevole ad un “giro di vite contro i trafficanti di esseri umani” nel Mediterraneo, aggiungendo tuttavia che  la ventilata distruzione dei barconi può essere controproducente. Per Ban nella guerra agli scafisti “le operazioni militari hanno efficacia limitata”. In visita alla Ue mentre la Commissione mette sul tavolo le regole per la condivisione dei profughi (“un primo passo nella direzione giusta”, con tanto di appello “alla compassione” rivolto ai governi “riluttanti”), il segretario generale dell’Onu ha voluto ricordare che se “ci fosse la necessità di operare nelle acque territoriali libiche” le regole internazionali vogliono che “si discuta col paese interessato, in questo caso la Libia”.

Il segretario generale ha rilanciato la necessità di un’azione globale “nei paesi di destinazione, di transito e di origine” dei migranti, ma di ha gelato le attese per una risoluzione del Consiglio di sicurezza che consenta l’uso della forza nelle acque territoriali libiche.  Il numero 1 dell’Onu ha premesso che la decisione spetta ai membri del Consiglio di sicurezza, ma dopo l’incontro con Jean Claude Juncker nella sede della Commissione ha  precisato di “sostenere naturalmente il rafforzamento della capacità militare nelle operazioni di ricerca e salvataggio dei migranti”, sottolineando che “la nostra priorità deve essere per il salvataggio delle vite e per l’assistenza umanitaria” di chi rischia la vita nel Mediterraneo “per fuggire le guerre o anche solo per avere la speranza di un futuro migliore”.  Infine ha ricordato di essere stato con Renzi e Mogherini nel Mediterraneo e ha insistito: “Come ho già detto, distruggere quei barconi può avere altre implicazioni”.

(MNT 28 maggio 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts