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Gentiloni su Foreign Affairs: a Usa e Ue, “puntare sul Mediterraneo”

NEW YORK – Puntare sul Mediterraneo e’ chiaramente nell’interesse dell’Italia, ma un nuovo ordine nel Mediterraneo e’ anche nell’interesse di Stati Uniti e dell’Europa, afferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni in un articolo sulla influente rivista di politica estera Foreign Affairs.

“Il Mediterraneo non e’ semplicemente una preoccupazione italiana. Il confine sul dell’Europa dovrebbe importare anche alla Ue e agli Stati Uniti perche’ rappresenta i rischi chiave per la societa’ moderna: migrazioni, terrorismo, assenza di legalita’ e di stato, conflitti religiosi, disoccupazione giovanile, poverta’, esclusione politica e sociale, diseguaglianza”, scrive Gentiloni secondo cui “allo stesso tempo rappresenta anche una opportunita'”.

Il ministro argomenta che per l’America “puntare sul Mediterraneo non richiederebbe di trascurare la politica americana in Asia, al contrario. La Cina ha già compreso l’importanza del Mediterraneo nella sua strategia globale. Nell’ambito dell’iniziativa “One Belt, One Road” del Presidente Xi Jinping, Pechino sta infatti programmando investimenti molto importanti in Nord Africa, mentre per avere una prova dell’investimento della Cina nella regione non bisogna guardare oltre Atene dove Pechino ha pompato oltre un miliardo di dollari per ristrutturare il porto del Pireo”.

Per l’Europa puntare sul Mediterraneo e’ una opportunita’ economica. “Un Piano Marshall per il Mediterraneo centrato su infrastrutture, energia, difesa, commercio promuoverebbe gli investimenti e l’occupazione nei Paesi dell’Europa meridionale, e sarebbe una porta d’ingresso per i mercati africani”. Questo piano, scrive Gentiloni, potrebbe offrire anche una piattaforma culturale e diplomatica per la stabilita’ politica. Gentiloni ha sottolineato che “l’Unione Europea ha intrapreso alcuni sforzi per rendere il Mediterraneo una priorità, ma impegna meno di quanto potrebbe, e gli investimenti degli Stati Uniti saranno cruciali per la sicurezza e la stabilità della regione. (AB, 29 maggio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts