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Libano: Unifil, generale Portolano incontra i cinque paesi Cds Onu

BEIRUT – Un punto della situazione sulla questione mediorientale e in particolare sul nodo siriano, soprattutto per le sue implicazioni sul Libano Sud: è stato questo il tema dell’incontro a Beirut  tra il comandante Unifil Luciano Portolano e gli ambasciatori  dei cinque paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, quelli dei paesi contributori di peacekeepers alla missione ONU nel Libano Meridionale, lo Speciale Coordinatore delle Nazioni Unite per il Libano (UNSCOL) e l’ambasciatore dell’Unione Europea a Beirut.

ab24f245-8c3e-42a2-b362-3a4a4c244a18foto%20di%20gruppoMedium[1]La missione UNIFIL che si muove nel delicato alveo del peacekeeping in forza alla risoluzione 1701 basata sul capitolo VI della carta delle Nazioni Unite.

Nella riunione s’ stato ricordato come la ricerca di un’applicazione della 1701 passi attraverso il costante impulso e sostegno del dialogo tra le parti che avviene, oltre che con gli incontri bilaterali, mediante lo strumento del tavolo tripartito. Inoltre sono stati sottolineati gli sforzi congiunti dei caschi blu e delle forze armate libanesi nell’area di operazione terrestre e marittima associati allo stato di avanzamento dello Strategic Dialogue, veicolo di aiuto e assistenza coerente al più ampio meccanismo dell’International support group (ISG).

Portolano ha evidenziato le attività svolte negli ultimi 10 mesi sotto il suo comando dagli oltre 11.000 caschi blu nell’ambito di un contesto operativo in evoluzione che richiede “flessibilita’ e capacita’ di adattamento”.  UNIFIL la cui area di operazioni, nonostante la forte instabilità regionale, continua a rimanere “stabile”  ha aggiunto Portolano, rilevando peraltro come tale risultato non sia frutto del caso ma di un approccio  capace di sistematizzare le diverse realtà e dimensioni tra le quali spiccano quella militare, civile e diplomatica. Una ”dedizione congiunta tra vari attori, in primis gli stessi Paesi contributori con il concorso a vario titolo, le LAF, le Autorità’ locali e religiose, senza il supporto dei quali tutto sarebbe difficilmente realizzabile”.

(MNT  29 maggio 2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts