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Migranti: 4200 salvati; Papa, “lasciar morire in mare e’ attentato a vita”

NEW YORK/ROMA – Oltre 4.200 migranti salvati ieri nel Mediterraneo da unita’ delle Marine italiana, tedesca e irlandese. Ma anche, nel bilancio di ieri, 17 cadaveri recuperati da marinai italiani a bordo di un gommone. “Lasciare morire i nostri fratelli su barconi nel canale di Sicilia e’ un attentato alla vita”, ha detto Papa Francesco incontrando l’associazione Scienza & Vita, mentre il Vaticano solleva una polemica con la UE:  “Il sistema delle quote per i migranti non è umano”, ha detto il cardinale Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. “L’Europa – ha aggiunto – non ha mai avuto un programma, è sempre stata lì a rattoppare le urgenze”.
Che, in mezzo alle reticenze di alcuni paesi, il sistema di ripartizione dei migranti non piaccia alla stessa Ue lo dimostra un tweet del Commissario europeo all’immigrazione Dimitris Avramopoulos: “Quarantamila persone bisognose di protezione da ridistribuire nell’Ue come segno di solidarietà, non è certamente troppo”
Le operazioni di salvataggio ieri sono state 22, mentre oggi tre gommoni carichi di oltre 300 migranti sono stati soccorsi al largo della Libia da una nave della Marina militare e da un mercantile. Intanto la nave militare inglese ‘Bulwark’ ha attraccato al molo San Cataldo del porto mercantile di Taranto per lo sbarco di 747 migranti salvati nelle ultime ore in mare nello stretto di Sicilia: tra questi cui 11 bambini non accompagnati. È invece arrivata al molo Quattro Venti del porto di Palermo la nave militare irlandese “El Eithne” con a bordo 410 migranti tratti in salvo ieri nel Canale di Sicilia. Tra loro ci sono 36 donne, di cui 2 in gravidanza. I migranti provengono da Siria, Palestina, Somalia, Sudan, Marocco, Nepal, Togo, Bangladesh, Pakistan, Egitto, Libia, Etiopia, Ciad e Ghana. (AB, 30 maggio 2015)
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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts