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A Palazzo di Vetro bazar internazionale di solidarietà con tanti marchi italiani

NEW YORK – Il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, a New York, è diventato per un giorno sede di un bazar internazionale con oggetti e prodotti gastronomici provenienti da diversi Paesi tra cui l’Italia: l’obiettivo era quello di raccogliere finanziamenti per il Fondo delle Nazioni Unite contro la violenza sulle donne e per il UN Women’s Guild in favore dei bambini.

Ban Ki moon si ferma allo stand italiano per uno snack

Ban Ki moon si ferma allo stand italiano per uno snack

L’iniziativa, organizzata sotto gli auspici della moglie del segretario generale, Ban Soon-taek, e’ stata visitata dallo stesso Ban Ki-moon che si e’ fermato per uno snack a base di mortadella, salame Ferrarini e Parmigiano allo stand italiano del “food court”. Preso d’assalto anche il banchetto della Rappresentanza Permanente d’Italia all’Onu, una iniziativa dei consorti e delle consorti dei diplomatici della Missione, dove sono stati messi in vendita i marchi simbolo dell’eccellenza del made in Italy: tra gli altri, Barilla, DeCecco, Fendi, Ferragamo, Ferrero, Frette, Lavazza, Luxottica, Ippolita, Buccellati, Cruciani, Etro.

Al bazaar i Paesi hanno portato i loro prodotti tipici nazionali: dall’olio palestinese alle ambre della Russia, gioielli fatti a mano e borse intrecciate dall’America latina, prodotti di legno artigianale dall’Africa. Sete cinesi e indiane, braccialetti di corno del Vietnam hanno completato il quadro. Per l’Italia anche le salse e l’oidio di tartufi Urbani, abiti griffati di Costume National e Les Copains. A ruba le cravatte Cucinelli colore blu ONU.

A rappresentare l’Italia al mercatino e’ stata Maria Grazia Lambertini, moglie del numero due della missione, che ha mostrato a ONUITALIA alcuni prodotti: “Grazie alla generosity’ dei nostri sponsor vendiamo prodotti dell’agroalimentare come olio, tartufi, dolci e caffe’, ma anche capi di alta gamma, come Fendi, Ferragamo, Missoni e Kiton”.

L’immagine italiana e’ alta sulla scena internazionale, non solo ma anche per il ruolo guida a EXPO Milano i2015. “La nostra presenza e’ un must in ogni iniziativa internazionale. Non avremmo potuto mancare questa occasione per nulla al mondo”. La prima edizione del Bazar, lo scorso anno, ha permesso di raccogliere oltre 100.000 dollari. “Quest’anno – ha scherzato Lambertini – speriamo di afre meglio, grazie all’Italia”.

(AB/VI 3 giugno 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts