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EXPO: Direttore UNEP e il ministro Galletti firmano la Carta di Milano

Steiner e Galletti firmano la "Carta di Milano" a Expo

(di Francesca Morandi)

MILANO EXPO – “Sette miliardi di sogni. Un Pianeta. Consumare con cura”. In vista della Giornata mondiale dell’Ambiente, domani 5 giugno, oggi a Expo il direttore esecutivo dell’UNEP Achim Steiner e il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti hanno firmato la “Carta di Milano”, il documento di intenti sulla sostenibilità alimentare, vera eredità culturale di Expo 2015. La firma di quello che intende essere un protocollo di Kyoto sulla nutrizione che sarà consegnato il prossimo ottobre al Segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, si è tenuta a conclusione della presentazione del Manuale sul Consumo e la Produzione Sostenibile realizzato dall’UNEP (Programma Ambientale delle Nazioni Unite). Il Manuale, frutto di nuovi studi, intende dimostrare come Stati e comunità nel mondo stiano applicando criteri di sostenibilità produttiva e razionalizzazione delle risorse naturali, risparmiando finanze, con ricadute economiche positive.

Ricordando la ”Sfida Fame Zero” lanciata dalle Nazioni Unite nel 2012 e ripresa a Expo Milano, Steiner ha evidenziato i paradossi di “un Pianeta dove coesistono, perfino a pochi km di distanza, popolazioni che soffrono la fame e altre che si nutrono in maniera eccessiva o sprecano cibo”. “A livello globale la quantità di cibo sprecato ammonta a 1/3 della produzione”, ha spiegato capo di UNEP citando il titolo del convegno, “Sette miliardi di sogni. Un Pianeta. Consumare con cura”, per evidenziare la concretezza di soluzioni che il Manuale intende “dare ai governi, ma anche ai cittadini, le cui abitudini impattano moltissimo sullo spreco di risorse”. “A buttare via cibo e acqua sono cittadini a casa propria, bar, ristoranti – ha aggiunto Steiner – e, quindi, il problema non è solo quello di cambiare le nostre politiche industriali, ma è necessario ripensare al modo con cui ci alimentiamo e consumiamo le risorse naturali”. Il sottosegretario generale delle Nazioni Unite ha poi sottolineato che “i cambiamenti climatici renderanno ancora più volatile la nostra produzione di cibo”, riducendo la disponibilità di risorse vitali quali “l’acqua e il suolo”, e “tutti questi sono fatti, non è science fiction, l’opinione pubblica deve averne consapevolezza”.

Numeri sono stati citati anche dal ministro Galletti che ha ricordato come oggi l’uomo per produrre cibo consumi “1,5 miliardi di ettari di suolo e 250mila miliardi di acqua”. Galletti ha poi evidenziato l’importanza della Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima 2015 che si terrà a Parigi, definendola l’”ultima chance”. “A Parigi si giocheranno le sorti del nostro Pianeta – ha detto ancora il ministro dell’Ambiente italiano -. Se non si arriverà ad azioni concrete e immediate che coinvolgano la comunità internazionale e i Paesi produttori di gas serra, si metterà a repentaglio il futuro dei nostri figli”. Galletti ha assicurato che l’Italia è pronta a prendere grandi impegni sul fronte ambientale “come ridurre del 40% le emissioni di Co2 entro il 2030 e sviluppare il 27% di energie rinnovabili” e si aspetta che gli altri Paesi, in primis Cina e Stati Uniti, si impegnino altrettanto. “E’ necessario uno sforzo comune verso un nuovo modello di economia ‘circolare’, perché l’economia ‘lineare’ che ha contraddistino il Novecento, ha prodotto troppi rifiuti che ora facciamo fatica a gestire”, ha concluso Galletti rimarcando che la presenza domani a Expo del presidente italiano Sergio Mattarella nella Giornata mondiale dell’Ambiente “conferma la grande attenzione dell’Italia verso il patrimonio ambientale”.

La Giornata Mondiale dell’Ambiente si celebra ogni anno il 5 giugno e nasce nel 1972 per iniziativa dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione mondiale all’uso sostenibile delle risorse naturali, alla tutela dell’ambiente e alla protezione delle specie animali. (FM, 4 giugno 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts