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Iraq: appello ONU; da Italia aiuti umanitari di emergenza per 1,2 milioni Euro

Il campo di Baharka alla periferia di Erbil Foto: © UNICEF/Philip Hazou

ROMA – L’Onu chiama e la Cooperazione italiana risponde: in seguito all’allarme delle Nazioni Unite secondo cui le operazioni di assistenza da cui dipendono milioni di persone in Iraq rischiano di chiudere i battenti, il Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo ha approvato  un contributo volontario di emergenza alla Croce Rossa internazionale di 1,2 milioni di Euro.

L’Onu ha recentemente chiesto 500 milioni di dollari per venire incontro alle necessita’ di 5,6 milioni di iracheni nei prossimi sei mesi. “I partner umanitari hanno fatto il possibile. Ma oltre il 50 per cento delle operazioni dovranno chiudere e/o ridursi se i fondi non arrivano immediatamente”, ha detto oggi la Coordinatrice Umanitaria Onu Lise Grande in un appello al Parlamento Europeo.

Il contributo italiano sara’ destinato a finanziare interventi di assistenza per far fronte alla critica situazione in cui versa la popolazione in Iraq, gravemente colpita dal protrarsi del conflitto armato nel Paese, con conseguenze umanitarie di proporzioni immense. Anche a seguito dei recenti scontri nell’area di Ramadi, quasi 3 milioni di persone sarebbero sfollate a causa del continuo spostamento delle linee del fronte mentre si parla di un aumento del 400% in un anno del numero di persone bisognose di assistenza. Il tutto mentre continuano i combattimenti e la fine della crisi è ancora lontana.

Molte comunita’ hanno un accesso limitato o nullo a servizi essenziali come l’erogazione di acqua potabile e le cure mediche. In molte aree, comprese quelle recentemente conquistate dalle forze governative, i civili sono esposti al pericolo rappresentato dalla massiccia presenza di armi e di ordigni inesplosi.

Il sostegno italiano al piano di emergenza del CICR e’ inteso a sostenere interventi per la protezione dei civili e l’assistenza di emergenza attraverso la distribuzione di beni alimentari e di prima necessita’, la fornitura di cure mediche, nonche’ attivita’ per la riabilitazione fisica dei disabili. Sono inoltre previsti interventi nel settore idrico ed attivita’ volte a migliorare l’autosostentamento delle famiglie piu’ vulnerabili, attraverso la fornitura di attrezzi agricoli e assistenza in denaro, con particolare attenzione ai nuclei con capofamiglia donna o persone affette da disabilita’.

Il contributo italiano sara’ infine impiegato per il sostegno di tutte le componenti previste nell’ambito del piano annuale dell’Organismo per l’Iraq, comprese le consuete attivita’ per l’assistenza ai detenuti, il rintraccio dei familiari scomparsi, la promozione del rispetto del Diritto Internazionale Umanitario ed il dialogo con le parti coinvolte nel conflitto, al fine di rafforzare il mandato umanitario della Croce Rossa nel Paese, in coordinamento con la locale Mezza Luna Rossa, e facilitare l’accesso alle persone piu’ vulnerabili nelle aree sensibili. (AB, 4 maggio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts