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Ambiente: sui tavoli europei emissioni e Conferenza Onu di Parigi

BRUXELLES – Inquinamento dell’aria e conferenza delle Nazioni Unite sul clima di Parigi: sono questi i due dossier sul tavolo del Consiglio dei ministri dell’ambiente dell’Ue, oggi a Lussemburgo. Il dibattito più spinoso è quello sui nuovi tetti nazionali delle emissioni dal 2020 fino al 2030 (NEC), in particolare anidride solforosa (SO2), ossidi di azoto (NOX), composti organici volatili non metanici, ma anche ammoniaca, metano e micropolveri sottili (Pm 2.5). L’obiettivo è quello di riuscire a dimezzare il numero di morti stimate in Europa a causa dell’inquinamento dell’aria, almeno 400mila nel 2010. La proposta della Commissione europea prevede diversi limiti per ciascuno Stato membro e per ciascun inquinante. inquinamento_atmosferico[1]

Le emissioni in discussione interessano di fatto molti settori, specie trasporti, industria e agricoltura. Non a caso il metano, che rientra nella proposta originale della Commissione europea ed è strettamene legato all’agricoltura, è stato stralciato dal testo in discussione al Consiglio, che nel suo testo ha anche introdotto sia la possibilità di “modificare e adattare i livelli di emissioni del 2025 laddove motivato da ragioni economiche o tecniche dagli Stati membri”, sia più flessibilità su una serie di scadenze.

Nel frattempo anche l’Europarlamento discute la stessa proposta di legge, già sommersa da oltre 500 emendamenti e per la quale è atteso un voto in commissione ambiente a metà luglio e in plenaria a settembre. Ai ministri dell’ambiente dei 28 lunedì tocca anche formulare la bozza della posizione dell’Unione europea alla prossima conferenza sul clima di Parigi, prevista fra fine novembre e dicembre, su cui l’ultimo G7 ha puntato di recente i riflettori. Lo scopo della maxi-conferenza delle Nazioni Unite  è quello di adottare un accordo globale legalmente vincolante taglia-emissioni gas serra, per mantenere il Pianeta al di sotto della soglia cosiddetta di ‘non ritorno’ di riscaldamento di 2 gradi.

(MNT 15 giugno 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts