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Bolivia a Expo con il cibo degli astronauti. Morales all’Italia: “Rafforziamo la nostra amicizia”

Il ministro Martina e Evo Morales a Expo

(Di Francesca Morandi) MILANO EXPO – Con la Quinoa reale, pseudo-cereale inserito anche nella dieta destinata agli astronauti, la Bolivia si presenta a Expo Milano 2015 con proposte innovative per quanto riguarda l’alimentazione, tema dell’esposizione universale. Altri prodotti di punta boliviani, presentati come il cibo del futuro, sono la Chia e l’Amaranto anche se la Quinoa reale resta protagonista. Si tratta, infatti, di un alimento ricco di nutrienti e privo di glutine, sostituto perfetto della carne e del latte, che viene realizzato secondo una produzione biologica tradizionale dai contadini boliviani, senza emissioni negative per l’ambiente. Per questa ragione, la Quinoa reale è rappresentata a Expo come un dono dalla Bolivia per il mondo, riconosciuto anche dalla Fao.

Morales e Renzi (foto Ansa)Venerdì scorso a Expo il presidente del Consiglio, Matteo Renzi e il ministro per la Politiche agricole Maurizio Martina hanno incontrato il presidente della Bolivia Evo Morales e i suoi omologhi della Colombia, Juan Manuel Santos, e del Messico, Enrique Pena Neto.  A Expo Morales ha presenziato all’apertura ufficiale del padiglione della Bolivia e ha tenuto, poche ore più tardi, una Lectio Magistralis all’Università Bocconi di Milano sulla Rivoluzione democratica culturale della Bolivia, una transizione politico-economica guidata da Morales e dal suo partito, il Movimiento al Socialismo (Mas) dopo la vittoria elettorale nel 2005.

“Spero che le relazioni politiche e commerciali tra Bolivia e Italia si rafforzino”, ha detto il presidente boliviano subito dopo i saluti ufficiali. “La Fao ha riconosciuto che la Bolivia ha pienamente raggiunto gli Obiettivi di Fine Millennio, come lo sradicamento della povertà e un maggiore grado di istruzione tra i giovani”, ha detto Morales di fronte a una platea di rappresentanti istituzionali, diplomatici, autorità italiane, cittadini e un’ampia presenza della comunità boliviana in Italia, che  conta su circa 18mila cittadini, la seconda comunità originaria della Bolivia più grande d’Europa. Dopo aver ripercorso la storia recente della Bolivia, il presidente ha evidenziato i progressi del suo Paese, “nel 2005 gli investimenti pubblici erano 600 milioni, oggi sono 6 miliardi”, attribuendoli al Modello economico sociale comunitario produttivo (Mescp) attuato dal suo governo. La crescita economica della Bolivia è scolpita nei numeri, con una crescita accelerata del Pil che negli ultimi 8 anni ha raggiunto una media annua del 5%, trainata dalla domanda interna.  Il settore pubblico ha registrato avanzi di bilancio per 8 anni consecutivi dal 2006 e la disoccupazione è scesa dal 8,1% nel 2005 al 3,2% nel 2013, il livello più basso dell’area. La povertà estrema è calata dal 34,7% nel 2005 al 18,7 nel 2013, come riconosciuto anche dalle Nazioni Unite che Morales ha citato più volte nella sua Lectio.

Bolivia_expoNel quadro della cooperazione Italia-Bolivia si contano oggi 27 iniziative finanziate dall’Italia per una cifra complessiva che supera gli 83 milioni di euro. Oltre all’azione della cooperazione “governativa”, il sistema di aiuti italiano si avvale della partecipazione di 14 Ong italiane che collaborano con le diverse agenzie del sistema Onu (Fao, Unicef, Unodc, Oms, Wfp). Lo scorso 20 maggio un tassello in più è stato posto nella cooperazione tra Roma e La Paz con un accordo nel settore della sanità firmato dal ministro degli Esteri del Paese latino-americano, David Coquehuanca, e dall’ambasciatore italiano a La Paz, Placido Vigo. L’iniziativa, sostenuta dalla Farnesina, durerà tre anni e sarà finanziata principalmente attraverso lo strumento del credito di aiuto, per un valore complessivo di circa 21,5 milioni di euro. L’ambasciatore Vigo ha dichiarato che il settore della sanità in Bolivia costituisce una priorità per il governo italiano e che l’iniziativa si inserisce nell’ambito della strategia regionale di cooperazione sanitaria del governo italiano nella regione andina.

A crescere è anche l’interscambio commerciale tra i due Paesi: durante il 2013 le esportazioni dell’Italia verso la Bolivia hanno raggiunto 97,4 milioni di euro, con un aumento del 30,8% rispetto al 2012. I prodotti italiani più esportati sono i macchinari, insieme agli autoveicoli e i ricambi. Sempre nel 2013 le importazioni dalla Bolivia si sono attestate sui 64,44 milioni di euro con un aumento del 111,5% rispetto al 2012. (FM, 15 giugno 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts