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Patrimonio artistico dell’Iraq: la Cooperazione italiana a Ur, la città di Abramo

ROMA – La Cooperazione italiana nella città di Abramo. La provincia irachena del Dhi Qar conserva un racconto millenario: il sito di Ur – la città di Abramo – a pochi chilometri da Nassyria. Questo è il luogo in cui si uniscono i fiumi Tigri ed Eufrate e s’incontrano le civiltà d’oriente e occidente. Qui la Cooperazione – afferma un comunicato –   sostiene le autorità irachene nella conservazione e nella cura di un patrimonio unico, per preservarlo da rischi quotidiani di conflitti e abbandono e valorizzarlo in una prospettiva di pace, scambi culturali internazionali e sviluppo economico della regione. Lo fa, tra l’altro, con attività scientifiche di formazione delle risorse umane, progettazione e messa in sicurezza dei beni archeologici, attività scientifiche di formazione delle risorse umane e progettazione e messa in sicurezza dei beni archeologici.Ur_1581761c[1]

A Ur, il tempio di Edublamak è stato costruito dai sumeri nel terzo millennio a.C.. Presenta il primo arco della storia ancora intatto. I mausolei reali risalgono allo stesso periodo. Attualmente è stato completato il progetto per la messa in sicurezza del sito, in previsione della sua apertura al pubblico. Con l’uso di droni e scanner, il tempio e i mausolei sono stati mappati in tecnologia 3d e tutte le iscrizioni sono state trascritte e tradotte.

Dal 2012 a oggi sono molti i corsi tenuti da team italiani di archeologici ed esperti di beni culturali. L’obiettivo è formare una rete autonoma di professionalità irachene, capace di gestire il sito di Ur in una prospettiva di sviluppo turistico e di crescita economica. Decine di donne e uomini della regione hanno già appreso le basi di metodologia della ricerca archeologica, topografia e rilievo, studio della ceramica, filologia e redazione delle pubblicazioni scientifiche. Un percorso formativo che la Cooperazione italiana continua a sostenere, perché le prime pietre su cui costruire lo sviluppo sono e saranno sempre le persone. Le attività effettuate al tempio di Edublamak e ai mausolei reali del sito di Ur fanno parte di un piano d’intervento più ampio che coinvolge anche la Ziggurat del terzo millennio a.C.. In questa regione l’intervento italiano ha già prodotto risultati importanti e sono ripresi i viaggi di interesse culturale e religioso da parte di turisti provenienti non solo dal medio oriente ma anche dall’Europa.

(OI, 19 giugno 2015)

Per saperne di più:

http://www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it/pdgcs/Documentazione/DocumentiNew/Iraq_01_Ur_Brochure.pdf

 

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts