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EXPO e UNIDO unite a Milano per lo sviluppo sostenibile

MILANO EXPO – A Milano 2015 si è parlato di convergenze tra l’UNIDO (Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale) e i temi di EXPO 2015, dove è stata firmata una dichiarazine per lo sviluppo sostenibile. L’occasione è stata offerta dalla visita ufficiale in Italia del direttore generale dell’UNIDO, Li Yong, invitato a partecipare alla conferenza internazionale WAIPA 2015 tenutasi venerdì scorso a Milano, coordinata da UNIDO ITPO Italy in sinergia con la sede generale di Vienna.

Alla conferenza WAIPA tenutasi a Palazzo Lombardia, il direttore generale è stato accompagnato dal managing director PSM/OMD di UNIDO, Celestin Monga, dal direttore di UNIDO ITPO Italy, Diana Battaggia e dal senior industrial development officer di UNIDO, Lucia Cartini. Nell’intervenuto della III sessione “Expo Mılan 2015 – Nutrire il Pianeta. Energia per la vita: il ruolo del FDI”, Li Yong ha illustrato le attività di UNIDO in linea con il tema dell’esposizione universale, alla presenza di rappresentanti dei governi di numerosi Paesi, delegati provenienti da tutto il mondo e vertici istituzionali. Il direttore generale si è intrattenuto con Eric Maskin e Michael Spence, entrambi premi Nobel per l’economia. A conclusione dell’evento  si è tenuto un incontro privato tra il direttore generale Li Yong ed il viceministro italiano dello Sviluppo economico Carlo Calenda per confermare e rafforzare la collaborazione tra UNIDO e il suo ministero.

Waipa - ExpoLa delegazione si è poi avviata per la visita ufficiale ad EXPO, dove il direttore generale è stato accolto dal commissario unico delegato del governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala e dal commissario generale di EXPO 2015 Bruno Pasquino, che hanno avuto modo di introdurlo al tema dell’esposizione. Il direttore generale si è complimentato per l’organizzazione di EXPO Milano, in particolare per lo spazio dato al sistema ONU attraverso l’esposizione di 18 installazioni multimediali, dislocate in diverse parti del sito espositivo dove vengono rappresentati casi di successo delle varie organizzazioni. Partendo dal Padiglione Zero il direttore è stato accolto dallo staff UN EXPO, che gli ha illustrato l’intera area espositiva; la visita è proseguita al Padiglione della Cina dove il commissario di padiglione gli ha dato il benvenuto e gli ha mostrato le varie installazioni tecnologiche che ben descrivono le tradizioni culturali cinesi e i progressi nei campi dell’agricoltura del Paese.  La visita è proseguita a Palazzo Italia dove Fabrizio Grillo, manager delle relazioni territoriali, organizzazioni internazionali e progetti Speciali Expo 2015, ha accompagnato Li Yong nel percorso dedicato alle grandi bellezze artistiche italiane.

Giunti al padiglione dell’Agricoltura sostenibile “New Holland” il direttore generale Li Yong ha assistito all’importante accordo, “Joint Declaration”,  frutto di un intenso lavoro di team di UNIDO Itpo Italy e CNH Industrial tra Diana Battaggia e il responsabile dei rapporti istituzionali per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa Michele Ziosi, di CNH Industrial, nota azienda leader globale nel settore della produzione di macchinari agricoli. La “Joint Declaration”   è finalizzata a promuovere uno sviluppo sostenibile, tecnologico ed industriale nei Paesi in via di Sviluppo.

Li Yong e Diana Battagia

Li Yong e Diana Battagia

Negli ultimi anni, l’UNIDO ITPO Italy ha intensificato le sue attività di sostegno allo sviluppo dell’Africa Sub-Sahariana, un’area interessante da un punto di vista economico e una regione considerata prioritaria per l’Italia, l’ONU e l’UNIDO stesso. Nel 2008, l’UNIDO ITPO Italy ha cercato di dare maggior rilievo al continente, moltiplicando gli sforzi per motivare le imprese italiane a cogliere i vantaggi delle opportunità offerte dai mercati e dalle risorse africane. I programmi di UNIDO ITPO Italy sono strumenti fondamentali per promuovere in maniera incisiva le opportunità d’investimento e si sono rivelati utili non solo per ottenere il supporto delle istituzioni locali, ma anche per promuovere forme di cooperazione  tra Paesi.

(FM, 22 giugno 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts