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Migranti: la Cavour ammiraglia della missione EU Navfor Med

LUSSEMBURGO – Sara’ la portaerei italiana Cavour, guidata dal Contrammiraglio Andrea Gueglio, l’ammiraglia della missione EU Navfor Med inizialmente dotata di otto unita’ navali di superficie e sottomarini e 12 asset aerei dispiegata dall’Unione Europea per “scardinare il modello di business delle reti di traffico di esseri umani nel Mediterraneo e contribuire a ridurre la perdita di vite umane in mare”. La composizione della forza navale varierà a seconda della frequente rotazione e composizione delle varie unita’ da guerra e agli altri asset assegnati alla operazione, riferisce un comunicato della Ue

1433740143-0-migranti-salvati-in-mare-e-trasferiti-in-italia-ci-risiamo[1]Attualmente contribuiscono alla operazione 14 Stati membri. La missione partirà a luglio dopo il via dei ministri degli esteri dell’Unione ieri a Lussemburgo da cui emerge anche l’accordo di massima sul meccanismo di ricollocazione e sul meccanismo temporaneo e eccezionale di 40 mila profughi in due anni da Grecia e Italia:  “E’ fondamentale che nel vertice del 25 e 26 si arrivi ad un accordo ‘vincolante'” su questo punto, ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

La “fase uno” di EU Navfor Med sarà dedicata alla raccolta di informazioni. Opererà in acque internazionali e farà anche soccorso, ma “il focus è sulla lotta ai trafficanti”. Il passaggio alle fasi successive scatterà dopo valutazioni del Consiglio su proposta del comandante, il contrammiraglio Enrico Credendino. Per arrivare alla ‘fase 3″, con operazioni anche in acque territoriali e sulla costa libica, servirà però la risoluzione dell’Onu. E già nelle prime due fasi, comunque, si dovrà tenere conto, spiegano fonti militari europee, che l’operazione si svolgerà in un ambiente “molto complesso” perché già due volte navi mercantili sono state “recentemente” attaccate fuori dalle acque territoriali con aerei e tiri di artiglieria dalla costa a Derna e a Sirte.

CIILD7OWoAA3qiHSecondo Gentiloni “e’ un primo passo e un tassello” dell’iniziativa europea. Gentiloni, che la scorsa settimana ha incontrato a New York Ban Ki moon,  ha sottolineato che i passi successivi della missione sono collegati alle decisioni di una risoluzione delle Nazioni Unite, ma è comunque importante per l’Italia (che “ha avuto un ruolo di spinta” perché la decisione di far partire la missione navale è nata “dal vertice straordinario di due mesi fa proposto dall’Italia”) che Eu NavFor Med abbia un comando italiano.

 

Quanto alla ricollocazione dei migranti, Gentiloni ha auspicato una intesa che “metta nero su bianco l’impegno alla solidarietà vincolante  perché la solidarietà non può essere un ‘optional’, deve essere un impegno per la Ue”. Il ministro si e’ detto fiducioso che ci sia margine per convincere i paesi riluttanti: “Penso che il negoziato in queste settimane abbia creato le premesse per arrivare ad un’intesa giovedì e venerdì, ma vediamo: bisognerà lavorarci nei prossimi giorni”.

Oggi a Strasburgo il segretario generale dell’Onu Ban Ki moon ha detto di far conto sull’Europa come “leader della solidarietà globale”. Chiedendo all’Europa di aprire più’ canali legali di immigrazione, Ban aveva osservato che la “prosperità va condivisa”.  (AB, 23 giugno 2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts