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Libia, il testo della dichiarazione congiunta di Italia e 5 altri paesi

ROMA- Preoccupazione per l’espansione del terrorismo in Libia, pieno sostegno all’inviato del  segretario generale dell’Onu Bernardino Leon e un invito a tutte le parti a firmare l’accordo politico presentato dall’Onu, per procedere poi a un governo di concordia nazionale: questi i punti centrali di una dichiarazione congiunta dei governi di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti.

libia3Il testo della dichiarazione è stato reso pubblico il 1 luglio dalle sei capitali. E’ un tentativo da parti dei paesi che più hanno a cuore le sorti della Libia per rafforzare la mediazione dell’Onu e convincere i due maggiori protagonisti della crisi, uno a Tobruk l’altro a Tripoli, oltre che i gruppi tribali che operano nel paese, ad accelerare gli sforzi per una convergenza istituzionale e un ritorno alla normalità.

Ecco la versione integrale del documento firmato dai sei paesi.

I Governi di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti esprimono profonda preoccupazione per la prosecuzione delle violenze in Libia e per l’espansione del terrorismo nel Paese. Riconosciamo che il popolo libico è desideroso di pace e stabilità.

Accogliamo con favore i recenti colloqui del dialogo politico guidato dalle Nazioni Unite a Skhirat, in Marocco. Rinnoviamo il nostro pieno sostegno al Rappresentante Speciale del Segretario Generale dell’ONU, Bernardino León. Sollecitiamo tutte le parti libiche a firmare nei prossimi giorni l’accordo politico presentato dall’ONU. Consideriamo questo documento come una base ponderata ed equilibrata per un accordo, un testo che va incontro alle urgenti aspettative del popolo libico e assicura l’unità del Paese. Ribadiamo che non esiste soluzione militare alla crisi in corso e sottolineiamo che la situazione economica e umanitaria in cui versa la Libia sta peggiorando quotidianamente. Siamo pronti a sostenere l’esecuzione di questo accordo per contribuire ad assicurare che un Governo di Concordia Nazionale e le altre Istituzioni libiche possano funzionare in maniera efficace.

 Approviamo le iniziative di pace che si stanno sviluppando in diverse aree della Libia, soprattutto all’Ovest, tra cui i cessate il fuoco locali, gli scambi di prigionieri e il ritorno degli sfollati. Si tratta di sviluppi importanti e di un forte esempio della determinazione del popolo libico a trovare soluzioni pacifiche all’insicurezza attuale. Queste iniziative, insieme al dialogo politico guidato dall’ONU, devono contare sul sostegno dei cittadini di tutta la Libia. Condanniamo con forza ogni tentativo di indebolire il processo dell’ONU e le iniziative di pace locali, in particolare attraverso la minaccia della violenza.

 Facciamo appello a tutti i responsabili libici perché, in questa fase cruciale, dimostrino senso di responsabilità e coraggio. La Comunità internazionale è pronta a fornire aiuti significativi a livello umanitario, economico e di sicurezza alla Libia non appena verrà concordato un nuovo Governo unitario. La Comunità internazionale è altresì pronta a richiamare alle loro responsabilità, attraverso l’uso di sanzioni, coloro che minacciano la pace, stabilità e sicurezza della Libia.

(AZ, 1 luglio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts