Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Palermo, Cefalu’, Monreale: via a piano azione, in aria candidatura Mozia

La Zisa a Palermo

(di Anna Serafini)

PALERMO – Conoscenza, protezione e valorizzazione del patrimonio: sono queste le parole chiave del piano di gestione dei nove siti dell’itinerario “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”, iscritti venerdì scorso nella World Heritage List dell’Unesco. Mentre è già nell’aria la candidatura a Patrimonio dell’Umanità dell’isolotto di Mozia, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha aperto le le porte del Castello della Zisa alla stampa per presentare gli interventi in programma, ai quali il comitato di pilotaggio darà il via libera domani.

L'isola di Mozia

L’isola di Mozia

Presenti anche i sindaci di Cefalù e Monreale, Rosario Lapunzina e Pietro Capizzi, l’assessore regionale ai Beni culturali, Antonio Purpura, l’assessore regionale al turismo Cleo Li Calzi, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, nonché il presidente di Unesco Sicilia, Aurelio Angelini, e il presidente della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, Gianni Puglisi, e’ stato’ proprio Puglisi a ricordare che “l’iscrizione alla lista Unesco è nei fatti un accordo internazionale che impegna gli amministratori locali nella conservazione, nella tutela e nella gestione” dei siti. In questo senso, il primo cittadino di Cefalù Lapunzina ha annunciato la sistemazione del centro storico attorno alla cattedrale con la collocazione di varchi elettronici di accesso nell’area a traffico limitato e l’illuminazione a led in tutta la cittadina.

A Monreale il centro storico diventerà pedonale e sarà riportata in cattedrale la rassegna di musica sacra, mentre a Palermo, ha annunciato Ardizzone, “il prossimo impegno sarà liberare piazza del Parlamento dall’asfalto” e sostituirne la pavimentazione con una più adeguata.

“Oltre la bellezza dei nostri monumenti, l’Unesco ha percepito i valori, la storia, la cultura di un popolo. Palermo sta diventando un punto di riferimento: è la città mediorientale in Europa”, ha affermato Orlando, che dopo aver espresso la “grande emozione” per la vittoria a Bonn, è tornato sul nuovo piano di mobilità pensato per favorire la “fruizione turistica e culturale” dei siti: “Vogliamo che ci sia la vita attorno ai monumenti Unesco. Davvero ci sono ancora palermitani che non si rendono conto del tesoro che hanno?”, ha chiesto il sindaco, definendo “incivili i proprietari di suv che contestano le isole pedonali perché non possono arrivare con la macchina dentro casa”.

Della stessa posizione, il presidente Puglisi: “Le polemiche sulle problematiche di viabilità di Palermo sono sterili. Sembra non venga compreso l’enorme guadagno proveniente da questo riconoscimento, anche in termini di natura economica. Un’iscrizione a sito Unesco crea necessariamente incoming turistico”. Gli ha fatto eco Orlando, per cui “segnali positivi c’erano già a maggio. Prima ancora della proclamazione gli alberghi di Palermo avevano venduto il 90 per cento delle proprie camere”. Secondo alcune previsioni, la fruizione dell’intero percorso avrà un incremento di 30 punti percentuali.  Per Angelini “il riconoscimento permette di mettere in primo piano un sito non conosciuto ai più e oggi facilmente individuabile, ma bisogna far sì che la vetrina internazionale venga illuminata», unificando i servizi e facendo rete. (AS, 5 luglio 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts