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Fame nel mondo: per sradicarla bastano 140 Euro per affamato all’anno

L'itinerario Fame Zero all'EXPO di Milano

ROMA – Basterebbero 160 dollari all’anno, o 140 euro, a ogni persona che vive in stato di estrema poverta’ per sradicare entro il 2030 la fame nel mondo. L’obiettivo “Fame zero”, che oggi con 800 milioni di affamati sembra ancora remoto, secondo l’Onu e’ piu’ a portata di mano di quanto non si pensi.

Un costo contenuto, 267 miliardi di dollari annui per i prossimi 15 anni, pari allo 0,3 per cento del PIL del pianeta.  Le Nazioni Unite hanno presentato queste cifre a Roma, dove ha sede la FAO e le altre agenzie che si occupano di alimentazione e finanziamento dello sviluppo, WFP e IFAD. 116 miliardi servirebbero, almeno all’inizio, per misure di protezione sociale, tese a far aumentare il reddito pro capite, e 151 per per ‘investimenti pro poveri’, soprattutto in agricoltura, per rendere le persone nel tempo autosufficienti. Con il passare degli anni poi il primo tipo di investimenti dovrebbe calare, a favore di iniziative che rendano l’obiettivo ‘Fame zero’ sostenibile negli anni successivi al 2030.

“Il messaggio è chiaro – ha detto José Graziano da Silva, direttore generale della FAO – se si adotta un approccio ‘business as usual’ entro il 2030 ci saranno ancora 650 milioni di persone che soffrono la fame nel mondo. Dato che la somma necessaria è pari allo 0,3% del Pil mondiale credo che sia un piccolo prezzo da pagare”.

Il documento è stato presentato in vista della terza conferenza internazionale sul finanziamento allo sviluppo ad Addis Abeba il prossimo 13 luglio, dove ‘Zero Hunger’ verrà proposto tra i nuovi obiettivi di sviluppo che l’Onu adotterà a settembre. Molti degli investimenti dovrebbero essere fatti dagli stessi Paesi in via di sviluppo, mentre per quelli estremamente poveri dovrebbero intervenire le istituzioni internazionali.

Ad Addis Abeba l’Italia sara’ rappresentata ad altissimo livello, con il presidente del Consiglio Matteo Renzi, uno dei due premier di paesi donatori – l’altro e’ il capo del governo svedese, che hanno annunciato la loro partecipazione.  (AB, 10 luglio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts