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Finanziamento allo sviluppo: Renzi in Africa a rilanciare cooperazione

ROMA – Ci sara’ anche l’Italia, e ai massimi livelli con il premier Matteo Renzi, alla Conferenza per il Finanziamento allo Sviluppo che si aprira’ il 13 luglio ad Addis Abeba sotto gli auspici delle Nazioni Unite. Parteciperanno circa 130 paesi, quasi tutti a livello politico. Tra i paesi donatori, presenti prevalentemente a livello ministeriale, Italia e Svezia sono al momento gli unici due a intervenire a livello di Capi di Governo. Il Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, e il Presidente dell’Assemblea Generale, Sam Kutesa, hanno di recente espresso al Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni un forte apprezzamento per il livello della partecipazione italiana. Per la Ue la delegazione sarà guidata dall’Alto Rappresentante Federica Mogherini.

Ban Ki-moon

Ban Ki-moon

La Conferenza, a cui intervengono anche, oltre a Ban e Kutesa, i Direttori dell’OMC, del FMI e della Banca Mondiale, è potenzialmente destinata a innovare il quadro concettuale delle politiche dello sviluppo di qui al 2030. “Possiamo esser la prima generazione a por fine alla poverta'”, ha detto il segretario generale Ban Ki moon in un intervento pubblicato dal Guardian in cui ha citato un proverbio africano: “Le belle parole non producono cibo”.

UNCC_flagsAddis e’ il primo, in ordine di tempo, dei tre grandi eventi che si terranno nel 2015 sul fronte dello sviluppo; gli altri due sono il Vertice ONU sull’Agenda post-2015 a New York a fine settembre, e la Conferenza sul clima a Parigi a dicembre. L’appuntamento dal 13 al 16 luglio è strettamente connesso al Vertice sull’Agenda post-2015 in quanto fornirà i parametri di riferimento per i cosiddetti “strumenti di applicazione” (Means of Implementation – MoI), finanziari e non finanziari, da utilizzare per misurare il raggiungimento dei nuovi Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) di cui sarà composta l’Agenda post-2015. La Conferenza terminerà con l’adozione di un documento consensuale negoziato in ambito ONU e di cui, alla vigilia, restano tuttora da sciogliere alcuni nodi.

Per l’Italia, della cui delegazione fa parte anche l’ambasciatore all’Onu Sebastiano Cardi, il primo obiettivo e’ rilanciare il ruolo da protagonista della Cooperazione allo Sviluppo dopo la crisi degli ultimi anni che aveva portato a una contrazione dell’aiuto pubblico allo sviluppo.

Confermando, in linea con la UE, l’impegno a raggiungere il target dello 0,7% di aiuto pubblico allo sviluppo rispetto al Pil, la Conferenza sara’ l’occasione per presentare la nuova Banca dello Sviluppo creata all’interno della Cassa Depositi e Prestiti con la riforma della Cooperazione del luglio 2014. Sara’ anche il segno della volontà di partecipare alla creazione di un nuovo “new deal internazionale” in cui si mettano in comune risorse, esperienze e culture in nome della solidarietà: la stessa solidarietà che l’Italia conferma ogni giorno nel Mediteraneo salvando vite umane di migranti, assistendoli e dando loro speranza. (AB, 11 luglio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts