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EXPO, presentato il padiglione-tempio del Nepal. Raccolti oltre 300mila euro

Il padiglione del Nepal a Expo Milano (foto Daniele Mascolo - Expo 2015)

MILANO EXPO – A Expo Milano 2015 vince la solidarietà: ammonta a oltre 300.000 euro la somma raccolta sino ad oggi in favore del Nepal devastato dal terribile terremoto dello scorso aprile, grazie all’appello lanciato da Cgil, Cisl, Uil ed Expo Milano 2015 in collaborazione con il padiglione asiatico.  Una raccolta benefica che proseguirà fino alla fine dell’esposizione universale e che contribuirà alla ricostruzione e a progetti di sviluppo del Paese. Un impegno collettivo sottolineato con grande enfasi da H.E.

(Foto Daniele Mascolo - Expo 2015)

Da sinistra, Deepak Dhital, Benedetto Della Vedova, Bruno Pasquino e Amrit Shakya (Foto Daniele Mascolo – Expo 2015)

Deepak Dhital, ambasciatore e rappresentante permanente dell’ambasciata del Nepal a Ginevra, durante la presentazione ufficiale, ieri, del padiglione  completato, che ha voluto ringraziare di cuore tutti i visitatori dell’esposizione universale: “Questa struttura è la dimostrazione che il Nepal ha la forza di rialzarsi e ricostruire il proprio patrimonio distrutto. Il miglior modo per aiutare il nostro Paese ora è venire a trovarci. Il turismo è il motore della nostra ripartenza”.
In seguito al sisma, molti operai nepalesi erano stati costretti a tornare in Patria interrompendo i lavori. Ora il  Padiglione può essere ammirato in tutta la sua bellezza. “Siamo riusciti a completare i lavori anche grazie ai nostri amici italiani. Ora tantissimi visitatori vengono qui a sentire il suono della serenità e a meditare. Per nutrire il pianeta, bisogna partire proprio dalla pace”, ha commentato Amrit Shakya, vice commissario e organizzatore del padiglione. Alla cerimonia hanno partecipato anche Bruno Pasquino, Commissario Generale di Expo Milano 2015 e Benedetto della Vedova, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il padiglione ricorda la forma del mandala, il diagramma circolare composto dall’unione di figure geometriche che richiama il cerchio della vita. L’atmosfera in cui si calano i visitatori è quella degli antichi insediamenti delle valli di Kathmandu, con porticati e templi caratterizzati da 42 colonne intagliate a mano.

Padiglione Nepal (Daniele Mascolo - Expo 2015)

Padiglione Nepal (Daniele Mascolo – Expo 2015)

Il Nepal vanta un alto tasso di biodiversità grazie alle condizioni climatiche favorevoli e alla disponibilità di acqua corrente proveniente dai ghiacciai della catena montuosa dell’Himalaya, più di settecento specie potrebbero essere utili in ambito alimentare o medico. Il focus generale del padiglione è l’agricoltura di montagna, sviluppatasi nei secoli in questo Paese montagnoso, con i suoi propri metodi naturali, i terrazzamenti, la ricchezza dei suoi prodotti biologici.  La produzione di cibo nel Paese non riesce tuttavia a tenere il passo della crescita demografica. Una delle cause è la mancanza di un’irrigazione adeguata dei campi agricoli, così come è limitata la produzione di energia. Da qui la decisione di partecipare a Expo Milano 2015 per aumentare l’attenzione sulla necessità di adottare programmi di sviluppo capaci di garantire a ogni persona la quantità di cibo di cui ha bisogno (F.M., 13 luglio).

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts