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Successo ad Addis Abeba sullo sviluppo sostenibile

ADDIS ABEBA- “Questo accordo rappresenta un passo decisivo per la costruzione di un mondo di dignità e prosperità per tutti e fornirà un quadro di riferimento globale per il finanziamento dello sviluppo sostenibile”. Con queste parole il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha espresso la grande soddisfazione per i risultati della Terza conferenza internazionale sul finanziamento allo sviluppo (dopo quelle di Monterrey e Doha) che si è conclusa giovedì 16 luglio nella capitale dell’Etiopia.

a1523c8a-4126-4573-a76b-f4fbd7dc6a48_mediumDopo settimane di negoziati molto intensi a New York e poi la stretta finale in Etiopia, in cui l’Italia è sempore stata in prima fila e a cui ha voluto partecipare anche il premier Matteo Renzi, la Conferenza ha raggiunto mercoledì notte un accordo. La cosidddetta “Action agenda di Addis Abeba” sarà formalmente adottata a settembre dai capi di stato e di governo al palazzo di vetro. L’Italia – fanno sapere alla farnesina considera “importantissimi” i risultati raggiunti .

La conferenza ha anche messo a punto 17 obiettivi di sviluppo, tra cui la fine della fame e della povertà, l’equaglianza di genere, la lotta ai cambiamenti climatici e i miglioramenti dell’istruzione. Non è stato invece possibile procedere alla creazione di un organismo fiscale internazionale sotto l’egida dell’Onu che veniva considerato dai paesi più poveri e da molte organizzazione come un antidoto a meccansimi di elusione ed evasione fiscali nelle nazioni più sviluppate.

Al termine dell’incontro Ban Ki-moom ha ricordato come la conferenza di Addis Abeba sia stata la prima di tre appuntamenti fondamentali per il 2015. I paesi membri dell’Onu hanno superato questo primo ostacolo: adesso – ha notato il segretario generale – dovranno impegnarsi per il successo del Summit newyorkese sullo sviluppo sostenibile, che si terrà a settembre, e poi per un accordo sui cambiamenti climatici durante iun incontro internazionale a Parigi a dicembre. “Il 2015 – ha insistito Ban – dovrà essere un anno di trasformazioni profonde”.

(AZ, 16 luglio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts