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Etiopia: Amref accanto ai vulnerabili, progetto per la salute sessuale e riproduttiva

 

ROMA – Per aiutare a ridurre la mortalità materna e infantile, Amref ha lanciato in Etiopia un progetto sulla salute sessuale e riproduttiva e la pianificazione familiare. Con il progetto “Asure Health” verranno raggiunti direttamente 1,35 milioni di ragazzi, ragazze e donne in particolare stato di vulnerabilità.

Il 23 luglio ad Awassa, a 270 chilometri da Addis Abeba, verrà lanciato il progetto quinquennale cofinanziato dall’Unione Europea e realizzato in collaborazione con Amref Health Africa Etiopia, Cristian Aid, Women Support Association e il Forum per il Dialogo Religioso etiope (EIFDDA). L’obiettivo dell’intervento è quello di accelerare l’accesso alle informazioni sulla salute riproduttiva e ai servizi per le donne in età riproduttiva, guardando alle persone più vulnerabili, che hanno uno scarso accesso ai servizi. L’intervento si basa su una stretta collaborazione con il settore pubblico e mira a migliorare la capacità locale di fornire servizi di qualità.

Anche se di fronte a molte sfide in molti settori diversi, tra cui la salute e l’assistenza sociale, l’Etiopia è un Paese ricco di promesse e possibilità. I problemi in materia di salute derivano principalmente da infrastrutture inadeguate e un sistema sanitario fragile che non ha forza lavoro né strumenti per soddisfare le esigenze della popolazione ridotta in povertà e lontana dai centri di salute. Un accesso limitato ai servizi di salute sessuale e riproduttiva, una debole capacità dei sistemi sanitari locali di fornire servizi di qualità sono le sfide continue che le donne e le famiglie devono affrontare in Etiopia. Questi fattori, aggravati dalla mancanza di accesso alla contraccezione e ai servizi di pianificazione familiare volontaria, le disuguaglianze di genere e le pratiche tradizionali dannose, hanno portato ad alti tassi di mortalità materna. Molte le morti e i danni permanenti alla salute causati da aborti a rischio.

In risposta a queste sfide in materia di salute, è stato messo a punto un programma di salute integrato e globale che mira a migliorare l’accesso a una vasta gamma di contraccettivi, migliorare la parità di genere e migliorare la salute materna, così come migliorare la capacità delle comunità di fornire risposte di qualità, in materia di salute.
L’impegno, attraverso il progetto, è migliorare l’accesso universale ai servizi nella Regione delle Nazioni, Nazionalità e Popoli del Sud (regione dell’Etiopia sud-occidentale), facendolo passare dal 29% al 59% entro il 2018, lavorando nelle aree di Gamogofa, Segen e Wolayta.

Il Progetto salute ASURE vuole raggiungere direttamente più di 1,35 milioni tra ragazzi, ragazze, uomini e donne che versano in forti condizioni di povertà e scarso accesso ai servizi di salute riproduttiva (il 65% saranno donne). Saranno oltre 850mila le adolescenti a rischio gravidanze precoci e ripetute. Saranno invece 2,48 milioni in totale le persone di tutte le zone che riceveranno benefici da questo progetto.

(MNT, 27 luglio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts