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Gentiloni, sosteniamo Tunisia e Libano per evitare l’instabilità

Italian Foreign Minister Paolo Gentiloni speaks with Tunisian Foreign Minister Taieb Baccouche (R) during his visit in Tunis March 24, 2015. REUTERS/Anis Mili

ROMA – Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni è stato ascoltato dalle commissioni Esteri e Difesa del Senato a proposito dei rapporti tra l’Italia e alcuni paesi del Medio  Oriente, in una fase della politica internazionale che appare assai delicata in quel teatro. Il capo della diplomazia ha voluto sottolineare che  ”l’Italia è impegnata a sostenere due paesi strategici che rischiano di scivolare nell’instabilità: Tunisia e Libano”.  ”Gli attentati in Tunisia hanno inflitto un colpo fortissimo all’economia, il crollo dell’economia produce ulteriori disagi soprattutto tra i giovani e rischia di accrescere ulteriormente la minaccia terroristica”, ha aggiunto titolare della Farnesina. ”In Tunisia c’era una forte presenza dell’organizzazione terroristica Ansar al Sharia, una volta messa al bando dai tunisini, Ansar al Sharia è andata in Libia e proprio dalla Libia sono partiti gli attacchi terroristici. Per questo è molto importante la sorveglianza del confine”, ha detto ancora il ministro.

In Libano, ha dichiarato Gentiloni, l’Italia deve cercare di contribuire a sbloccare lo stallo politico, dove la mancanza di un presidente della repubblica crea ”fragilità e debolezze” in cui intervengono protagonisti esterni come Arabia Saudita e Iran. Un’altra priorità, ha aggiunto il ministro, è la situazione al sud e nel Golan, dove sono schierate le forze militari delle Nazioni Unite sotto il comando italiano. ”La situazione è apparentemente molto tranquilla dopo la fiammata in gennaio nei rapporti tra Israele ed Hezbollah nella zona della linea blu, ma va assolutamente risolto lo stallo politico perché in Libano non possiamo permetterci crisi evidenti”, ha dichiarato il capo della diplomazia italiana.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts